TORINO - Dalla Regione un milione e 220 mila euro per valorizzare la montagna

L’assessore Alberto Valmaggia: 'Aiutiamo le realtà che operano nella promozione delle Terre Alte e i ragazzi che ci vivono'

30/07/2018 14:10

La Giunta Chiamparino, su proposta dell’assessore, Alberto Valmaggia, ha approvato la delibera con la quale si individuano i criteri per le azioni, anche a carattere straordinario, previste dell’esecutivo regionale nel settore dello Sviluppo della Montagna. Come stabilito dalla Legge regionale sulla Montagna del 2014, il provvedimento ha bilanciato per i contributi, a Enti o privati, l’importo di 1.220.000 euro. Tre i percorsi stabiliti. Il primo riguarda le iniziative istituzionali di particolare importanza per l’intero territorio regionale, che abbiano l’obiettivo di promuovere e salvaguardare il territorio montano e la valorizzazione di chi lo abita, ci lavora e organizza progetti culturali. Vengono individuate, come in passato, direttamente dalla Giunta. Per il 2018 sono stati assegnati 220.000 euro così ripartiti: 50.000 euro all’Uncem per svolgere le funzioni istituzionali; 50.000 euro al Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese; 12.500 euro all’Ente di Gestione delle Aree Protette del Monviso su 25.000 euro richiesti per il Concerto di Ferragosto 2018 (gli altri 12.500 euro sono stati coperti dall’Ufficio di Presidenza della Regione); 25.000 euro al Cus Torino-“Progetto Educativo Sci”; 50.000 euro all’Accademia Italiana di Scienze Forestali per il 14º Congresso nazionale di selvicoltura in programma dal 5 al 9 novembre 2018 a Torino; 15.000 euro all’Atletica Susa per il Progetto “Montagna Tricolore” 2018 (tre gare di corsa in montagna di livello nazionale); 17.500 euro al Comune di Oulx per la rassegna “Bosco e territorio, Fiera Nord Ovest”.
 
La novità importante sta negli altri due percorsi individuati, con l’assegnazione delle risorse attraverso modalità mai attivate in precedenza. Con il primo si prevede il sostegno alle spese sostenute dagli allievi delle Scuole Medie Superiori che risiedono nei Comuni montani al di sopra dei 600 metri di altitudine per l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico necessari a raggiungere la sede dell’Istituto. Il beneficio si ottiene sottoscrivendo un abbonamento annuale o annuale studente o caricando la propria tessera nominativa di almeno 200 euro. Il contributo massimo è di 120 euro per ogni studente. A disposizione ci sono in totale 500.000 euro. Le richieste dovranno essere raccolte dalle Unioni Montane, sul cui territorio risiedono gli aventi diritto, che provvederanno all’istruttoria delle stesse e riceveranno i contributi da distribuire. L’assessore Valmaggia e i tecnici del settore hanno incontrato i vertici delle Unioni per spiegare i particolari dell’intervento.
 
Nel secondo percorso, rivolto a Enti e privati, si prevede, con l’emissione di un bando, il sostegno a eventi e manifestazioni di carattere più locale che si pongano, comunque, il fine di valorizzare e promuovere il territorio montano in ambito culturale, turistico e sportivo. Sono escluse le fiere, i mercati, i concerti e i raduni. Il contributo non potrà superare il 70% della spesa ammissibile, con un massimo di 15.000 euro e un minimo di 1.000 euro. Si possono richiedere contributi per tutte le manifestazioni del 2018, anche quelle già svoltesi alla data di pubblicazione del bando. Per l’intervento sono stati stanziati altri 500.000 euro complessivi. La raccolta dei nomi degli studenti beneficiari e il bando eventi si apriranno a inizio settembre. “Con questo provvedimento - sottolinea Alberto Valmaggia - aiutiamo le realtà che operano per la valorizzazione delle Terre Alte, attraverso iniziative di carattere culturale, turistico e sportivo. Un modo per essere vicino e sviluppare un’area con molte potenzialità, premiando, attraverso la graduatoria del bando, i progetti migliori. Inoltre, il buono per gli alunni delle Scuole Superiori, che fruiscono del trasporto pubblico, è un segno di attenzione per far rimanere le famiglie a vivere in montagna. Due modalità nuove di sostegno a un importante territorio, sperimentali e preparatorie alla nuova Legge regionale sulla montagna che verrà portata all’attenzione della competente Commissione consiliare nei prossimi mesi”.

c.s.

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