TORINO - Teatro Regio, entro l’anno il piano industriale

L'annuncio del sovrintendente William Graziosi durante una seduta della sesta Commissione della Regione Piemonte

22/10/2018 11:02

Ascoltato nella sesta Commissione della Regione Piemonte in merito alla situazione economico-finanziaria e gestionale del Teatro Regio di Torino, il sovrintendente William Graziosi ha annunciato che entro la fine dell’anno verrà presentato un piano industriale per il triennio 2019-2021, con criteri più moderni e la gestione interna di diversi servizi oggi appaltati esternamente. Una priorità, quella del piano industriale, su cui si era espresso pochi giorni fa proprio a Torino il ministro per i Beni culturali Alberto Bonisoli parlando delle fondazioni lirico-sinfoniche, con l’obiettivo di mettere questo sistema in una condizione di stabilità.
 
Graziosi ha sottolineato come anche la contribuzione pubblica dovrebbe avere una valenza pluriennale per garantire certezza di risorse - per il 2018 erano attesi 15,9 milioni di euro del Fondo unico per lo spettacolo, ne arriveranno due in meno - e favorire una programmazione coerente. L’altra priorità, ha precisato, è risolvere la questione del disavanzo di bilancio, che è di oltre 5 milioni di euro, per non rischiare il commissariamento o il declassamento del teatro.
 
Auditi anche i sindacati, che hanno espresso preoccupazione per il futuro dei lavoratori e che attendono di sapere se il piano industriale che verrà presentato è orientato allo sviluppo o se prevede solo una riduzione dei costi e relativi tagli, ipotesi rispetto alla quale tutte le sigle sindacali si sono dette contrarie.
 
Sono intervenuti per porre domande nel corso delle due audizioni i consiglieri Luca Cassiani (Pd), Marco Grimaldi (Leu) e Francesca Frediani (M5s). Nelle prossime sedute di Commissione si terrà un’informativa dell’assessora Antonella Parigi.

c.s.

Notizie interessanti:

Vedi altro