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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Torinodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.torinodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.torinodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=51rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Sun, 03 May 2026 13:04:07 +0200</lastBuildDate><image><url>https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/images/logo.png</url><title><![CDATA[Torinodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.torinodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[“Piemonte Is”: i prodotti d’eccellenza piemontesi protagonisti durante il Festival di Sanremo]]></title><link>https://www.torinodice.it/eventi/torino/piemonte-is-i-prodotti-deccellenza-piemontesi-protagonisti-durante-il-festival-di-sanremo_115393.html</link><guid>https://www.torinodice.it/eventi/torino/piemonte-is-i-prodotti-deccellenza-piemontesi-protagonisti-durante-il-festival-di-sanremo_115393.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/115393/139361.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della 76&ordf; edizione del Festival di Sanremo, il Piemonte sar&agrave; protagonista nella citt&agrave; ligure con l&rsquo;iniziativa itinerante &ldquo;Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte&rdquo;. Da marted&igrave; 24 a sabato 28 febbraio, turisti e residenti avranno l&rsquo;opportunit&agrave; di scoprire i migliori prodotti e le risorse del territorio piemontese attraverso una proposta ricca di <strong>degustazioni, giochi, quiz e interazioni social</strong>.</p>
<p>Cinque kart elettrici brandizzati &ldquo;Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte&rdquo; animeranno le principali vie e piazze di Sanremo &mdash; tra cui Lungomare Italo Calvino, Giardini Vittorio Veneto, via Giacomo Matteotti, Molo Nord e Lungomare Sud &mdash; trasformandosi in veri e propri salottini mobili dedicati all&rsquo;accoglienza e alla promozione delle eccellenze regionali. Ogni giorno, negli slot orari 9&ndash;12.30 e 15&ndash;18, saranno distribuiti gratuitamente prodotti simbolo come cioccolato e giandujotti di Torino, nocciole Piemonte Igp, riso di Baraggia Dop, mele di Cuneo Igp, formaggio Bra Dop e Vermouth di Torino Ig.</p>
<p>Protagonisti anche i passanti e le personalit&agrave; del mondo dello spettacolo, coinvolti in <strong>quiz e interviste-curiosit&agrave;</strong> sulla cultura e l&rsquo;enogastronomia piemontese, con contenuti che saranno diffusi sui nuovi canali Instagram e Facebook dedicati e su quelli istituzionali della Regione Piemonte.</p>
<p>Gioved&igrave; 26 febbraio alle ore 17 &egrave; previsto un aperitivo su invito in via Roma 88 con una selezione di specialit&agrave; regionali: tra queste, la salsiccia del Consorzio Salsiccia di Bra, il salame del Consorzio Salame Piemonte Igp, i formaggi Valgrana e baci di dama Bramardi, accompagnati dai vini Brachetto d&rsquo;Acqui Docg e Asti Docg.</p>
<p>L&rsquo;assessore regionale Paolo Bongioanni commenta: &laquo;Il Festival di Sanremo &egrave; un&rsquo;occasione unica per promuovere il Piemonte in una modalit&agrave; leggera, coinvolgente e sociale. La vicinanza della Riviera ai nostri territori rappresenta un invito concreto per scoprire le nostre eccellenze e i prodotti fregiati dal marchio &ldquo;Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte&rdquo;&raquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 21 Feb 2026 10:19:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Manutenzione sulla Provinciale 1 a Traves: senso unico alternato fino a fine lavori]]></title><link>https://www.torinodice.it/cronaca/torino/manutenzione-sulla-provinciale-1-a-traves-senso-unico-alternato-fino-a-fine-lavori_115392.html</link><guid>https://www.torinodice.it/cronaca/torino/manutenzione-sulla-provinciale-1-a-traves-senso-unico-alternato-fino-a-fine-lavori_115392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/115392/139359.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>Nel centro abitato di Traves</strong>, lungo la Strada Provinciale 1 delle Valli di Lanzo, &egrave; stato avviato un cantiere per la manutenzione e il miglioramento della carreggiata, nel tratto compreso tra il km 33+500 e il km 34. Gli interventi prevedono anche il consolidamento dei muri di sostegno della sede stradale.</p>
<p>Per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori sono stati istituiti il <strong>restringimento della carreggiata</strong>, l&rsquo;installazione di un <strong>semaforo attivo 24 ore su 24</strong> che regola il senso unico alternato, il <strong>limite di velocit&agrave; di 30 km/h</strong> e il divieto di sorpasso e di sosta per tutti i veicoli. Secondo un&rsquo;ordinanza della Direzione Viabilit&agrave; 1 della Citt&agrave; Metropolitana di Torino, le restrizioni rimarranno in vigore almeno fino al 31 marzo, ma il senso unico alternato potr&agrave; essere revocato solo al termine dei lavori.</p>
<p>La Citt&agrave; Metropolitana raccomanda la massima prudenza e collaborazione da parte degli utenti e segnala possibili disagi, specialmente nei periodi di maggior traffico. <strong>Il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo</strong> ha precisato che i lavori interessano un tratto pi&ugrave; ampio, tra il km 33+100 e il km 34+100, con un finanziamento superiore a 1 milione di euro proveniente dal Piano Nazionale Complementare al PNRR (PNC). La manutenzione include il consolidamento del muro di sostegno, l&rsquo;allargamento della carreggiata per facilitare l&rsquo;incrocio dei mezzi pesanti, la sistemazione del drenaggio delle acque piovane e la riasfaltatura. Il termine ultimo per la conclusione e il collaudo dei lavori &egrave; fissato al 30 giugno.</p>]]></description><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 16:59:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurato il nuovo Reparto di Audiologia e Impianti Cocleari all’Ospedale Martini di Torino]]></title><link>https://www.torinodice.it/attualita/torino/inaugurato-il-nuovo-reparto-di-audiologia-e-impianti-cocleari-allospedale-martini-di-torino_115391.html</link><guid>https://www.torinodice.it/attualita/torino/inaugurato-il-nuovo-reparto-di-audiologia-e-impianti-cocleari-allospedale-martini-di-torino_115391.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/115391/139355.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi l&rsquo;ASL Citt&agrave; di Torino ha inaugurato i nuovi ambulatori di Audiologia e Impianti Cocleari dell&rsquo;Ospedale Martini, rafforzando il ruolo del presidio come punto di riferimento nazionale per la diagnosi e la cura della sordit&agrave;. All&rsquo;evento hanno partecipato autorit&agrave; regionali e comunali, rappresentanti di associazioni di pazienti e numerosi professionisti del settore sanitario.</p>
<p><strong>I nuovi spazi</strong> - Il reparto comprende 14 ambulatori collocati al primo piano, progettati con particolare attenzione all&rsquo;accoglienza, all&rsquo;insonorizzazione e all&rsquo;umanizzazione a misura di bambino, nel rispetto della Carta dei Diritti del Bambino in Ospedale. L&rsquo;intervento, costato 600.000 euro finanziati con fondi regionali, rientra in un pi&ugrave; ampio programma di riqualificazione del polo sanitario.</p>
<p><strong>Tecnologia all&rsquo;avanguardia</strong> - La dotazione tecnologica comprende strumentazione diagnostica di ultima generazione, tra cui una sala dedicata alla localizzazione sonora capace di simulare diversi scenari acustici della vita quotidiana e di misurare oggettivamente l&rsquo;attenzione e lo sforzo cognitivo dei pazienti. L&rsquo;intelligenza artificiale svolge un ruolo chiave nel processo diagnostico e nella calibrazione delle protesi e degli impianti cocleari.</p>
<p><strong>Telemedicina e sinergie</strong> - Due postazioni di telemedicina consentiranno di offrire servizi specialistici da remoto ai pazienti con deficit uditivi, portando Torino all&rsquo;avanguardia nell&rsquo;assistenza audiologica anche a distanza. Il reparto lavora da anni in collaborazione con neuropsichiatri, logopedisti, insegnanti ed enti del Terzo Settore, che hanno contribuito anche all&rsquo;acquisto delle nuove apparecchiature e alla personalizzazione degli spazi dedicati ai bambini.</p>
<p><strong>Punto di riferimento nazionale</strong> - Il direttore Diego Di Lisi ha sottolineato che, dal 2005, il Martini &egrave; Centro di Riferimento Regionale Accreditato, con una spiccata competenza nella diagnosi e nella correzione precoce della sordit&agrave; infantile. Nel 2024 &egrave; stato eseguito il millesimo impianto cocleare pediatrico, ponendo l&rsquo;ASL Citt&agrave; di Torino fra le prime quattro aziende in Italia per numero di casi trattati ogni anno.</p>
<p><strong>La sfida della sordit&agrave;</strong> - In Italia la sordit&agrave; congenita colpisce un bambino ogni 1.000 nati e interessa oltre 7 milioni di persone nel Paese. Il reparto svolge un ruolo cruciale nel garantire diagnosi tempestiva e un percorso multidisciplinare, a partire dallo screening neonatale attivo in tutte le neonatologie piemontesi fino alla riabilitazione e integrazione scolastica e sociale.</p>
<p><strong>Dichiarazioni</strong> - Le autorit&agrave; presenti, tra cui il direttore generale Carlo Picco, l&rsquo;assessore regionale Gian Luca Vignale, i consiglieri Pietro Tuttolomondo e Fabrizio Ricca e l&rsquo;assessore Federico Riboldi, hanno sottolineato la valenza strategica dell&rsquo;investimento in sanit&agrave; pubblica e l&rsquo;importanza della sinergia tra istituzioni e associazioni. Particolarmente toccanti gli interventi dei presidenti delle associazioni A.P.I.C. e Ciao Ci Sentiamo, che hanno evidenziato il valore umano e sociale del nuovo centro e l&rsquo;impegno quotidiano per abbattere i pregiudizi e migliorare la qualit&agrave; di vita dei bambini con deficit uditivi.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione si &egrave; conclusa con l&rsquo;esibizione di un giovane pianista paziente del reparto, simbolo dell&rsquo;eccellenza raggiunta e delle possibilit&agrave; offerte dalle nuove tecniche diagnostiche e riabilitative.</p>]]></description><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 16:27:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedale di Settimo: da aprile gestione pubblica e garanzia dei posti di lavoro]]></title><link>https://www.torinodice.it/attualita/torino/ospedale-di-settimo-da-aprile-gestione-pubblica-e-garanzia-dei-posti-di-lavoro_115202.html</link><guid>https://www.torinodice.it/attualita/torino/ospedale-di-settimo-da-aprile-gestione-pubblica-e-garanzia-dei-posti-di-lavoro_115202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/115202/139066.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>L&rsquo;ospedale di Settimo Torinese</strong> sar&agrave; gestito in forma pubblica a partire da aprile 2026, segnando una svolta significativa rispetto alle tendenze nazionali degli ultimi anni. L&rsquo;annuncio arriva dall&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, <strong>Federico Riboldi</strong>, durante un incontro con rappresentanti dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali presso il Grattacielo Piemonte.</p>
<p>&laquo;Visto che crediamo nella sanit&agrave; pubblica, in un momento di crisi abbiamo fatto l&rsquo;esatto contrario di quello che &egrave; stato fatto in passato e che solitamente si fa in Italia: al posto di privatizzare abbiamo reso pubblico un presidio ospedaliero, con un investimento di 45 milioni di euro&raquo;, ha dichiarato Riboldi.</p>
<p>L&rsquo;assessore ha ribadito pubblicamente l&rsquo;impegno della Regione per <strong>la tutela dei posti di lavoro</strong>, assicurando che &laquo;per Settimo garantiremo i posti di lavoro&raquo;. Dal mese di aprile partir&agrave; dunque la gestione pubblica e, per tutto il 2026, la cooperativa che attualmente gestisce l&rsquo;ospedale continuer&agrave; a collaborare con il settore pubblico per salvaguardare l&rsquo;occupazione.</p>
<p>L&rsquo;<strong>ASL TO4</strong> valuter&agrave; poi, entro la fine dell&rsquo;anno, le soluzioni migliori per garantire una gestione efficace ed efficiente, mantenendo la salvaguardia dell&rsquo;occupazione come priorit&agrave; assoluta. All&rsquo;incontro, oltre all&rsquo;assessore Riboldi, erano presenti il direttore regionale alla Sanit&agrave; Antonino Sottile e il direttore generale dell&rsquo;ASL TO4 Luigi Vercellino, che hanno confermato la disponibilit&agrave; del management regionale a ulteriori confronti con i lavoratori.</p>]]></description><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 14:40:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cernobbio School, dieci proposte per il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale]]></title><link>https://www.torinodice.it/attualita/torino/cernobbio-school-dieci-proposte-per-il-rilancio-del-servizio-sanitario-nazionale_115390.html</link><guid>https://www.torinodice.it/attualita/torino/cernobbio-school-dieci-proposte-per-il-rilancio-del-servizio-sanitario-nazionale_115390.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/115390/139351.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa la Cernobbio School di Motore Sanit&agrave;, appuntamento di rilievo per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Al termine della terza e ultima giornata, un documento di sintesi raccoglie le <strong>proposte organizzative emerse dal confronto multidisciplinare</strong> tra oltre 300 relatori, rappresentanti istituzionali, clinici, ricercatori ed esperti del settore sanitario italiano, svoltosi a Villa Erba.</p>
<p><strong>Universalismo, equit&agrave;, innovazione e risposta all&rsquo;invecchiamento demografico</strong> sono gli assi portanti delle riflessioni elaborate durante l&rsquo;evento. L&rsquo;obiettivo condiviso: un SSN capace di sostenere le sfide del futuro, valorizzando le competenze sanitarie e cogliendo le opportunit&agrave; offerte dalle nuove tecnologie.</p>
<p><strong>Le dieci proposte chiave della Cernobbio School per il SSN 2026</strong>:</p>
<ul>
<li>Prevenzione primaria e secondaria come investimento strutturale;</li>
<li>Screening &ldquo;risk-based&rdquo; e genomica di popolazione;</li>
<li>Interoperabilit&agrave; dei dati e piena valorizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico;</li>
<li>Integrazione pubblico-privato nei modelli territoriali;</li>
<li>Sviluppo delle competenze digitali e nuove professionalit&agrave;;</li>
<li>Governance dell&rsquo;innovazione oncologica e delle terapie avanzate;</li>
<li>Equit&agrave; di accesso nelle patologie croniche, con particolare attenzione al diabete;</li>
<li>Ruolo dell&rsquo;intelligenza artificiale e dei big data nella medicina personalizzata;</li>
<li>Promozione dell&rsquo;invecchiamento attivo;</li>
<li>Valorizzazione delle professioni sanitarie.</li>
</ul>
<p>Claudio Zanon, Direttore scientifico di Motore Sanit&agrave;, ha sottolineato che <strong>puntare sulla prevenzione e su innovazione tecnologica e biologica</strong> &egrave; fondamentale per la sostenibilit&agrave; del sistema: &laquo;Spendere un euro in prevenzione ne fa risparmiare tre. Occorre governare questi cambiamenti con strumenti e linguaggi adeguati al XXI secolo&raquo;.</p>
<p>Zanon ha inoltre ribadito la necessit&agrave; di una <strong>riforma strutturale della medicina territoriale</strong> &ndash; a partire dal riconoscimento del ruolo di medici di famiglia e pediatri e dalla connessione tra strutture territoriali e ospedali, attraverso concetti innovativi come l&rsquo;ospedale virtuale, la telemedicina e il fascicolo sanitario elettronico.</p>
<p>Il nodo delle professioni infermieristiche resta centrale: &laquo;Siamo il Paese con meno infermieri d&rsquo;Europa &ndash; ha avvertito Zanon &ndash; e sar&agrave; difficile colmare questo divario senza soluzioni alternative, sia per il turn over sia per i carichi di lavoro sempre pi&ugrave; pesanti&raquo;.</p>
<p>La Cernobbio School si conferma dunque come <strong>laboratorio di idee e confronto</strong>, punto di riferimento per chi intende guidare l&rsquo;evoluzione del SSN verso un modello innovativo e sostenibile. L&rsquo;evento, organizzato da Motore Sanit&agrave;, ha raccolto rappresentanti di istituzioni, associazioni di pazienti, aziende sanitarie e partner scientifici e industriali, ribadendo il ruolo centrale del dialogo e della cooperazione per il futuro della salute pubblica.</p>]]></description><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 14:24:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via la sedicesima campagna di salvaguardia degli anfibi nella Città metropolitana di Torino]]></title><link>https://www.torinodice.it/attualita/torino/al-via-la-sedicesima-campagna-di-salvaguardia-degli-anfibi-nella-citta-metropolitana-di-torino_115389.html</link><guid>https://www.torinodice.it/attualita/torino/al-via-la-sedicesima-campagna-di-salvaguardia-degli-anfibi-nella-citta-metropolitana-di-torino_115389.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/115389/139350.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>La Citt&agrave; metropolitana di Torino</strong> ha dato il via alla sedicesima edizione della <strong>campagna di salvaguardia degli anfibi</strong>, avviata ogni anno in corrispondenza della migrazione dei rospi verso gli stagni di riproduzione. Con il ritorno delle piogge e l&rsquo;innalzarsi delle temperature a fine febbraio, gli anfibi escono dai siti di svernamento e affrontano un viaggio spesso insidioso, reso pericoloso dal traffico veicolare sulle principali strade provinciali.</p>
<p>Per ridurre la mor&igrave;a di animali schiacciati dai veicoli, il Dipartimento Ambiente e Sviluppo Sostenibile coordina interventi che prevedono <strong>cartelli di segnalazione per gli automobilisti</strong> e l&rsquo;installazione di reti che indirizzano i rospi verso i sottopassi, o agevolano il lavoro di <strong>volontari</strong> che, manualmente, trasportano gli animali da un lato all&rsquo;altro della carreggiata.</p>
<p>Nel corso degli anni, in localit&agrave; come San Giorio di Susa, Rivarossa, Rosta e Buttigliera, il fenomeno migratorio si &egrave; ridotto drasticamente, mentre in altre aree - come la collina di Torino e la zona del lago Gurzia (Comuni di Vistrorio e Vidracco) - la migrazione conta ancora migliaia di esemplari e il coinvolgimento dei cittadini resta alto. Qui operano attivamente i volontari di Legambiente e LAC, che posano barriere e organizzano presidi per la tutela dei rospi nel periodo di massimo rischio.</p>
<p>A Giaglione sar&agrave; installata una barriera per proteggere i rospi diretti verso un lago privato, mentre nella Val Pellice diverse squadre di volontari stanno identificando nuovi siti di intervento, con l&rsquo;obiettivo di estendere la salvaguardia laddove le criticit&agrave; appaiono maggiori. In sedici anni di esperienza si &egrave; osservato che i cosiddetti "rospodotti" spesso non funzionano a causa del diametro ridotto e della riluttanza degli animali a utilizzarli: viceversa, sottopassi di dimensione superiore sembrano essere accettati dagli anfibi per il passaggio in sicurezza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 13:27:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ivrea ospita giornate di studio sul patrimonio UNESCO]]></title><link>https://www.torinodice.it/cultura/torino/ivrea-ospita-giornate-di-studio-sul-patrimonio-unesco_115153.html</link><guid>https://www.torinodice.it/cultura/torino/ivrea-ospita-giornate-di-studio-sul-patrimonio-unesco_115153.html</guid><description><![CDATA[<p>Il 27 e 28 febbraio 2026, Ivrea ospiter&agrave; presso il Polo Formativo Universitario Officine H un corso intitolato &ldquo;Progettare in un sito UNESCO. Valori|Attori|Azioni&rdquo;, organizzato in collaborazione con l&rsquo;Ordine degli Architetti di Torino.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa dalla Citt&agrave; di Ivrea con il sostegno del Ministero della Cultura, rientra nei Fondi previsti dalla Legge 20 febbraio 2006, n. 77. Il corso, che &egrave; a partecipazione gratuita e aperto al pubblico, &egrave; rivolto a committenti, professionisti, connoisseurs, accademici e ricercatori. Mira a sistematizzare diversi punti di vista e azioni sul patrimonio culturale e offre agli architetti iscritti all&rsquo;Ordine la possibilit&agrave; di acquisire crediti formativi.</p>
<p>Il programma intende promuovere una comprensione approfondita di cosa significhi progettare in un sito UNESCO, un contesto particolarmente simbolico e denso, dove il ruolo degli attori coinvolti determina le possibilit&agrave; e la qualit&agrave; del progetto architettonico.</p>
<p>Nella sessione pomeridiana del 27 febbraio, verranno presentati alcuni casi emblematici nazionali come Napoli, Venezia e Torino, per individuare quali elementi entrano in gioco nei progetti e il ruolo del progetto stesso nella creazione di nuovi valori.</p>
<p>Particolare attenzione sar&agrave; riservata al caso eporediese durante l'intera sessione del mattino del 28 febbraio, dato il suo eccezionale valore universale che ha portato Ivrea ad essere iscritta nella Lista Unesco del Patrimonio Mondiale come &ldquo;Citt&agrave; industriale del XX secolo&rdquo;. I relatori includeranno committenti, professionisti, accademici e giovani ricercatori, rappresentando una comunit&agrave; diversificata interessata ai siti UNESCO.</p>
<p>Questo corso &egrave; parte di una serie di appuntamenti a supporto dello studio propedeutico al piano strategico di conservazione, volto a gestire il sito attraverso un mix di ricerca ed esperienza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 18 Feb 2026 13:00:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Rivoli nasce la Consulta per i Diritti e il Benessere degli Animali]]></title><link>https://www.torinodice.it/attualita/torino/a-rivoli-nasce-la-consulta-per-i-diritti-e-il-benessere-degli-animali_115155.html</link><guid>https://www.torinodice.it/attualita/torino/a-rivoli-nasce-la-consulta-per-i-diritti-e-il-benessere-degli-animali_115155.html</guid><description><![CDATA[<p><strong>La Citt&agrave; di Rivoli</strong> si arricchisce di un nuovo strumento dedicato alla tutela e al benessere degli animali: &egrave; nata la Consulta comunale per i Diritti e il Benessere degli Animali, istituita dal regolamento approvato nel luglio 2025.</p>
<p>La Consulta rappresenta un <strong>organismo consultivo e propositivo</strong>, unico nel suo genere sul territorio, che coinvolge associazioni, medici veterinari, professionisti e cittadini esperti nel settore della tutela animale, anche provenienti dai comuni limitrofi. L'obiettivo &egrave; costruire una <strong>visione condivisa</strong> e un approccio coordinato su tutte le questioni legate al benessere degli animali.</p>
<p>Nella seduta del 2 febbraio, la presidente Federica Pregnolato, veterinaria, &egrave; stata eletta a guidare la Consulta insieme all&rsquo;assemblea dei componenti. Questo passaggio segna l'avvio di una fase operativa in cui verranno definite le <strong>priorit&agrave;</strong> e un coordinamento stabile.</p>
<p>I primi interventi riguarderanno la gestione delle <strong>51 colonie feline</strong> presenti a Rivoli, tema che negli anni ha visto il solo impegno dei volontari. La riorganizzazione prevede un nuovo censimento, maggiore coinvolgimento e formazione dei tutor delle colonie, riconoscimento ufficiale dei referenti e miglioramento delle convenzioni per le sterilizzazioni, ancora a carico del Comune. Sono inoltre in fase di avvio <strong>progetti di sensibilizzazione nelle scuole</strong> e iniziative di cittadinanza partecipata.</p>
<p>Tra le altre priorit&agrave;, la <strong>riqualificazione delle aree cani</strong>, ritenute fondamentali sia per il benessere animale, sia per la qualit&agrave; degli spazi pubblici e la socialit&agrave; urbana. La Consulta avr&agrave; il compito di esprimere pareri, proporre progettualit&agrave; e coordinare le attivit&agrave; tra volontariato, professionisti e amministrazione comunale.</p>
<p>L&rsquo;assessore al Benessere degli Animali Dorotea Gribaldo sottolinea come la Consulta intenda <strong>creare un luogo stabile di confronto</strong> e elaborare soluzioni concrete per la tutela animale, dalla gestione delle colonie alle attivit&agrave; educative nelle scuole, puntando sulla formazione delle volontarie per migliorare la convivenza tra cittadini e animali.</p>]]></description><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 14:30:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sestriere, grande successo per il concerto del CorOulx]]></title><link>https://www.torinodice.it/cultura/torino/sestriere-grande-successo-per-il-concerto-del-coroulx_115157.html</link><guid>https://www.torinodice.it/cultura/torino/sestriere-grande-successo-per-il-concerto-del-coroulx_115157.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/115157/138999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una <strong>serata speciale</strong> ha animato Sestriere domenica 15 febbraio, quando, a partire dalle 21.00, la sala conferenze dell'ex edificio comunale in via Louset ha ospitato l'atteso concerto del <strong>CorOulx</strong>.</p>
<p>L'evento, promosso dalla <strong>Pro Loco Sestriere</strong> e dal Comune, ha visto una grande affluenza di pubblico che ha accolto con calore l'ensemble in una sala gremita. La serata, intitolata 'I meravigliosi anni 60', ha permesso ai presenti di compiere un vero e proprio viaggio musicale indietro nel tempo, grazie anche agli arrangiamenti e alla direzione di <strong>Davide Motta Fr&egrave;</strong> e alla partecipazione speciale di <strong>Martina Tosatto</strong>.</p>
<p>Le splendide voci dei componenti del CorOulx hanno saputo rendere l'atmosfera magica e coinvolgente, ricevendo lunghi applausi e confermando ancora una volta la capacit&agrave; del coro di intrattenere e emozionare il pubblico locale e i numerosi ospiti della localit&agrave; montana.</p>]]></description><pubDate>Mon, 16 Feb 2026 07:28:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande successo per la 72ª edizione del Carnevale di Rivoli]]></title><link>https://www.torinodice.it/eventi/torino/grande-successo-per-la-72-edizione-del-carnevale-di-rivoli_115156.html</link><guid>https://www.torinodice.it/eventi/torino/grande-successo-per-la-72-edizione-del-carnevale-di-rivoli_115156.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/115156/138995.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il <strong>Carnevale di Rivoli</strong> si &egrave; confermato uno degli eventi pi&ugrave; attesi della comunit&agrave;, con una straordinaria partecipazione di pubblico che domenica 15 febbraio ha affollato Corso Susa e Corso Francia, trasformandoli in un lungo percorso di festa, colori e tradizione.</p>
<p>Fin dal mattino, <strong>famiglie, bambini e cittadini</strong> hanno riempito le vie per seguire la sfilata della 72&ordf; edizione, che si &egrave; inserita nell&rsquo;ambito dell&rsquo;ottava edizione del Carnevale delle Due Province, realizzato grazie alla collaborazione con la Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo. Cinque carri allegorici provenienti dal territorio hanno dato vita a una competizione vinta dal carro di Cavour con &ldquo;La foresta delle illusioni&rdquo;, seguito dai gruppi di Nichelino, Piobesi, Carmagnola e Pinerolo.</p>
<p>L&rsquo;organizzazione dell&rsquo;evento &egrave; stata curata dalla <strong>Pro Loco di Rivoli</strong>, con il fondamentale supporto della Polizia Locale, delle forze dell&rsquo;ordine, dei gruppi locali, delle associazioni cittadine e dei volontari che hanno garantito sicurezza e serenit&agrave; ai partecipanti e al pubblico.</p>
<p>Il sindaco Alessandro Errigo ha sottolineato l&rsquo;importanza del Carnevale come momento di aggregazione e identit&agrave; per la citt&agrave;, ringraziando tutte le realt&agrave; coinvolte per l&rsquo;impegno che ha reso possibile questa giornata di festa.</p>
<p>Anche quest'anno il Carnevale di Rivoli si &egrave; dimostrato occasione preziosa di <strong>socialit&agrave; e valorizzazione delle tradizioni</strong>, coinvolgendo cittadini, associazioni e territori vicini in uno sforzo collettivo che rafforza il legame con la citt&agrave; e la sua storia.</p>]]></description><pubDate>Sun, 15 Feb 2026 21:14:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Annullata da Tar della Lombardia l’interdittiva antimafia alla Tuccio Costruzioni]]></title><link>https://www.torinodice.it/cronaca/torino/annullata-da-tar-della-lombardia-linterdittiva-antimafia-alla-tuccio-costruzioni_114733.html</link><guid>https://www.torinodice.it/cronaca/torino/annullata-da-tar-della-lombardia-linterdittiva-antimafia-alla-tuccio-costruzioni_114733.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/114733/138408.jpg" title="Rosario Tuccio" alt="Rosario Tuccio" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Il Tar della Lombardia, con la sentenza n. 00230/2026 del 19 gennaio scorso, ha sciolto e fugato ogni riserva di dubbio sulla trasparenza della Tuccio Costruzioni Srl, annullando definitivamente il provvedimento interdittivo antimafia, ritenuto illegittimo poich&eacute; fondato su sospetti meramente apparenti.</em></p>
<p><em>Il Prefetto di Milano, ove ha sede l&rsquo;azienda, aveva infatti adottato la misura afflittiva in data 28 aprile 2025, ora clamorosamente stravolta dai Giudici amministrativi milanesi. L&rsquo;interdittiva aveva portato infatti alla revoca immediata delle autorizzazioni al subappalto da parte dei Comuni di Nichelino e Vinovo e del Politecnico di Torino, esponendo fattivamente la Tuccio Costruzioni e i suoi dipendenti a danni gravissimi che il Tar della Lombardia aveva gi&agrave; scongiurato accogliendo l&rsquo;istanza di sospensione cautelare del provvedimento ora annullato.</em></p>
<p><em>Fatto sta che, in virt&ugrave; di un sospetto meramente apparente, la Tuccio Costruzioni, allora amministrata dall&rsquo;imprenditore Rosario Tuccio mai indagato per reati di stampo mafioso, degno e valente continuatore della realt&agrave; fondata sessant&rsquo;anni orsono dal padre Orazio nonch&eacute; dimessosi prudenzialmente da ogni carica sociale durante tutto l&rsquo;iter giudiziario - sono sfumati ben 25 milioni di euro di lavori pubblici e privati: con conseguenze economiche astronomiche e altrettanti danni d&rsquo;immagine, stante la pubblicit&agrave; negativa data da organi di stampa locali e nazionali al caso poi tradottasi in appalti persi, contratti risolti, commesse revocate e crollo del fatturato in momento di virtuosa crescita aziendale.</em></p>
<p><em>A favore della Tuccio Costruzioni e dell&rsquo;onorabilit&agrave; dell&rsquo;omonimo Rosario si era apertamente schierato da subito soltanto il giornalista radiotelevisivo Maurizio Scandurra, anche opinionista de &lsquo;La Zanzara&rsquo; di &lsquo;Radio24&rsquo;, incontrando non poche difficolt&agrave; e altrettante chiusure drastiche da parte dei colleghi dei media, restii ad accogliere la versione dei fatti rilasciata dall&rsquo;impresa.</em></p>
<p><em>Leggendo il dispositivo, frutto del lavoro dell&rsquo;avvocato amministrativista Riccardo Vecchione del Foro di Torino, i magistrati milanesi a proposito dell&rsquo;indagine evidenziano, nella stesura delle motivazioni di piena assoluzione, un &ldquo;Eccesso di potere per contraddittoriet&agrave;, irragionevolezza, illogicit&agrave; e inopportunit&agrave;&rdquo;, e pari grado anche un &ldquo;Eccesso di potere per carenza di istruttoria e motivazione&rdquo;, sottolineando, di fatto, la totale inconsistenza delle accuse mosse nei confronti della Tuccio Costruzioni.</em></p>
<p><em>E parlano, riguardo al buon nome dell&rsquo;amministratore e all&rsquo;intero gruppo di imprese che attorno a lui gravitano, di &ldquo;consistenti sopravvenienze positive al Tuccio idonee di per s&eacute; da far virare in modo irreversibile l&rsquo;impresa dalla situazione negativa alla fuoriuscita definitiva dal cono d&rsquo;ombra della mafiosit&agrave;&rdquo;, certificando ulteriormente in pi&ugrave; come &ldquo;L&rsquo;assenza del giudizio di attualit&agrave; del rischio di infiltrazione &egrave; stata, peraltro, valorizzata dal medesimo Consiglio di Stato nella recente sentenza n. 7330 del 16.9.2025&rdquo;, dovuta al fatto che &ldquo;In tale circostanza il Supremo Consesso ha ritenuto fondato l&rsquo;appello proposto dalla C.E.T. in relazione ai profili di difetto d&rsquo;istruttoria e di motivazione tanto con riferimento alla misura interdittiva in s&eacute; quanto al diniego della concessione di misura di prevenzione collaborativa di cui all&rsquo;art. 94 bis del D. lgs. N. 159/2011&rdquo;. Ma c&rsquo;&egrave; di pi&ugrave;: &ldquo;L&rsquo;inidoneit&agrave; dei fatti contestati al Sig. Rosario Tuccio - si legge ancora scorrendo la Sentenza - per far ritenere sussistente il rischio d&rsquo;infiltrazione nell&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale della CET rilevando come &lsquo;sia la socia di maggioranza, sia il di lei marito (signor Tuccio) &ndash; oggi amministratore di altra societ&agrave; (Tuccio Costruzioni), sia il socio di minoranza (signor Tallarico) non sono mai stati attinti da provvedimento sanzionatorio penale&rsquo;; n&eacute;, tantomeno, motivano ancora i Giudici, &ldquo;Non sono stati introdotti elementi da cui evincere una gestione del Sig. Tuccio nella societ&agrave; in questione n&eacute; indizi di interferenza dello stesso con le scelte societarie della moglie&rdquo;.</em></p>
<p><em>Parole importanti, decisive e risolutive a riconfermare la seriet&agrave; e la trasparenza di un imprenditore e un&rsquo;azienda al di sopra di ogni chiacchierabile sospetto. In conclusione, &ldquo;Alla luce di quanto sopra esposto, il decreto prefettizio gravato risulta, pertanto, illegittimo per carenza del necessario giudizio di attualit&agrave; del rischio di infiltrazione (omissis). Per le ragioni sopra esposte il ricorso &egrave; fondato e, per l&rsquo;effetto, deve essere annullato il gravato decreto prefettizio Prot. Fasc. 12B7/2023-020951 del 28 aprile 2025&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Ringrazio i magistrati della Prima Sezione del Tar della Lombardia per aver accertato in maniera inoppugnabile la mia buona condotta. Se fossi stato un mafioso, mai avrei fondato un gruppo di aziende che porta fieramente il mio nome e il cognome di mio padre, uomo da cui ho imparato a fare del lavoro onesto un Vangelo quotidiano. In un momento delicatissimo per il futuro della Giustizia in Italia, oggi tiro un sospiro di sollievo pur contando i cocci e le occasioni di lavoro perse. E adesso riparto dalla sola strada che conosco: umilt&agrave;, impegno, lavoro, coraggio e successo&rdquo;, chiosa soddisfatto e sollevato Rosario Tuccio.</em></p>
<p><strong>Tuccio Costruzioni Srl</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 10:54:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fatti Sentire Festival 2025: Trionfo dei Le Distanze e ascolti record su Rai2]]></title><link>https://www.torinodice.it/eventi/torino/fatti-sentire-festival-2025-trionfo-dei-le-distanze-e-ascolti-record-su-rai2_106699.html</link><guid>https://www.torinodice.it/eventi/torino/fatti-sentire-festival-2025-trionfo-dei-le-distanze-e-ascolti-record-su-rai2_106699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/106699/126877.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il <strong>Fatti Sentire Festival 2025</strong>, evento cardine per la musica emergente in Italia, ha registrato un grande successo di pubblico durante la finale trasmessa in seconda serata su <strong>Rai2</strong>. La manifestazione si &egrave; svolta nella suggestiva cornice del <em>Teatro Concordia di Venaria Reale</em>, con la conduzione di <strong>Gabriele Vagnato</strong>.</p>
<p>Vincitori assoluti sono stati i <strong>Le Distanze</strong>, una giovane band ligure che ha conquistato il pubblico e la giuria grazie a una performance intensa e coinvolgente. La band, composta da Andrea, Corinna e Saverio, si &egrave; distinta ulteriormente ricevendo anche il <strong>Premio Audacia</strong>, ex aequo con <em>Asia Del Prete</em>, per l'impatto generato sui canali digitali.</p>
<p>Numeri impressionanti per questa edizione: pi&ugrave; di 300 candidature da tutta Italia, 10 finalisti selezionati e ascolti televisivi in crescita, con un 3,7% di share pari a 239.000 spettatori, superiore di quasi 2 punti percentuali rispetto al 2024. Una crescita che conferma l'interesse del pubblico per le nuove proposte musicali del Paese.</p>
<p>L'evento, ideato da <strong>Maurizio &ldquo;Rusty&rdquo; Rugginenti</strong> e prodotto dalla <em>Associazione Fatti Sentire</em> e <em>Sibillamedia</em>, ha visto la partecipazione di ospiti d'eccezione tra cui <strong>Tormento</strong> e <strong>Andrea Cerrato</strong>. La regia televisiva &egrave; stata curata da <strong>Stefano Sartini</strong>, con <em>OcchioxOcchio Entertainment</em> alla produzione.</p>
<p>Il festival si conferma un'importante piattaforma nazionale per il lancio di giovani artisti, promuovendo la crescita e visibilit&agrave; della musica indipendente. La finale &egrave; ora disponibile per la visione in streaming su <a href="https://raiplay.it/programmi/fattisentirefestival" rel="nofollow">RaiPlay</a>.</p>
<p>Un ringraziamento speciale &egrave; rivolto a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'edizione, incluse le istituzioni locali e il pubblico sulle varie piattaforme.</p>]]></description><pubDate>Wed, 06 Aug 2025 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tratti in salvo tre cani precipitati un un canalone sulle montagne di Bardonecchia]]></title><link>https://www.torinodice.it/cronaca/torino/tratti-in-salvo-tre-cani-precipitati-un-un-canalone-sulle-montagne-di-bardonecchia_106020.html</link><guid>https://www.torinodice.it/cronaca/torino/tratti-in-salvo-tre-cani-precipitati-un-un-canalone-sulle-montagne-di-bardonecchia_106020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/106020/125865.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza Torino e personale del Soccorso Alpino Speleologico Piemonte (CNSAS) hanno effettuato, nella giornata di ieri, un intervento coordinato di salvataggio, riuscendo a recuperare e trarre in salvo tre cani che, precipitati in un canalone alpino, erano impossibilitati a risalire sul sentiero.</p>
<p>Era stata la proprietaria degli animali ad allertare i soccorsi, riferendo che gli stessi le erano sfuggiti durante una passeggiata sulle montagne di Bardonecchia e che li sentiva guaire sul versante sud della cd. &ldquo;Punta Quattro Sorelle&rdquo; (montagna delle Alpi Cozie, alta mt. 2.698 s.l.m.), ma che non riusciva tuttavia a individuarne la posizione esatta, a causa della forte pendenza orografica che rendeva estremamente pericoloso sporgersi in basso.</p>
<p>A quel punto, militari del Corpo in forza alla Stazione S.A.G.F. Bardonecchia, unitamente a personale della Stazione del citato Ente civile alla stessa sede, raggiungevano la segnalante con un idoneo veicolo, riuscendo dapprima a individuare la posizione esatta degli animali - un canale impervio nel quale i malcapitati erano precipitati - grazie all&rsquo;utilizzo di un drone in dotazione al CNSAS e, successivamente, a raggiungerli e recuperarli in piena sicurezza, con manovre in cordata abili e tecnicamente complesse.</p>
<p>I cani - molto spaventati, ma illesi -, unitamente alla loro proprietaria, sono stati infine trasportati a valle.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 Aug 2025 08:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Clara al concertone gratuito di Ferragosto a Sportinia]]></title><link>https://www.torinodice.it/eventi/torino/clara-al-concertone-gratuito-di-ferragosto-a-sportinia_105701.html</link><guid>https://www.torinodice.it/eventi/torino/clara-al-concertone-gratuito-di-ferragosto-a-sportinia_105701.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/105701/125427.jpg" title="Clara" alt="Clara" /><br /><p>Cresce l&rsquo;attesa per il tradizionale concertone di Ferragosto dei Comuni Olimpici della Via Lattea. A salire sul palco ai duemila metri di Sportinia, a mezzogiorno, questa volta sar&agrave; la cantautrice varesina Clara, al secolo Clara Soccini, protagonista all&rsquo;ultimo Festival di Sanremo con il brano &ldquo;Febbre&rdquo;, regina dell&rsquo;estate in duetto con Fedez nel brano &ldquo;Scelte stupide&rdquo;, nonch&eacute; modella e attrice della fortunatissima serie televisiva &ldquo;Mare fuori&rdquo; nel ruolo di Giulia, in arte Crazy J.</p>
<p>Un evento, giunto alla sua quindicesima edizione, come al solito ad ingresso gratuito, organizzato dal Comune di Sauze d&rsquo;Oulx, dall&rsquo;Unione Montana Comuni Olimpici della Via Lattea e dal Consorzio Fortur, quest&rsquo;anno in partnership con Anima Festival, la prestigiosa manifestazione che da dieci anni promuove eventi musicali di livello nazionale e internazionale nell&rsquo;Anfiteatro dell&rsquo;Anima, sull&rsquo;altopiano agricolo di Cervere.</p>
<p>&ldquo;<em>In questi anni </em>&ndash; spiegano il sindaco di Sauze d&rsquo;Oulx Mauro Meneguzzi e l&rsquo;assessore al Turismo Davide Allemand -, <em>a Sportinia abbiamo portato grandi nomi della musica leggera italiana, come Antonella Ruggiero, Nicola Piovani, Enrico Ruggeri, Malika Ayane, Roberto Vecchioni, Eugenio Finardi, Noemi e Morgan, riscuotendo sempre un grande successo di partecipazione e di consensi. Dopo un paio di anni con proposte diverse, quest&rsquo;anno siamo tornati al grande artista. Grazie al lavoro del Consorzio Fortur e all&rsquo;organizzazione di Anima Festival avremo l&rsquo;onore di avere con noi a Sportinia Clara, una giovanissima artista che sta spopolando dopo l&rsquo;esperienza di Sanremo e la canzone con Fedez</em>&rdquo;.</p>
<p>Serenella Marcuzzo, presidente del Consorzio Fortur, sottolinea l&rsquo;ampia disponibilit&agrave; di posti a Sportinia: &ldquo;<em>Come sempre il Concerto di Ferragosto dei Comuni Olimpici Via Lattea sar&agrave; ad ingresso gratuito e senza problemi di spazio, visto il grande anfiteatro naturale di Sportinia, pertanto c&rsquo;&egrave; posto per tutti coloro che vorranno vedere e ascoltare dal vivo Clara, alla quale porgiamo sin da ora il pi&ugrave; caloroso benvenuto a Sauze d&rsquo;Oulx</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Come nel caso dell&rsquo;Anfiteatro dell&rsquo;Anima</em> &ndash; osserva Ivan Chiarlo, patron di Anima Festival insieme alla sorella Natascia -, <em>lo straordinario scenario naturale di Sportinia rende l&rsquo;esperienza del concerto un evento unico e irripetibile, creando suggestioni ambientali e musicali indimenticabili. Su questo fronte, Sportinia sviluppa enormi potenzialit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 28 Jul 2025 11:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s</dc:creator><author><name>c.s</name></author></item><item><title><![CDATA[Agliè, un arsenale da "film": uomo fermato agli arresti domiciliari ]]></title><link>https://www.torinodice.it/cronaca/torino/aglie-un-arsenale-da-film-uomo-fermato-agli-arresti-domiciliari_103475.html</link><guid>https://www.torinodice.it/cronaca/torino/aglie-un-arsenale-da-film-uomo-fermato-agli-arresti-domiciliari_103475.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/103475/122531.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<div>Un uomo di 58 anni &egrave; stato fermato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino nei pressi di Ivrea. Durante un controllo, le forze dell&rsquo;ordine hanno rinvenuto nella sua vettura 11 grammi di cocaina, gi&agrave; suddivisi in dosi, oltre a 675 euro in contanti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Gli accertamenti sono poi proseguiti presso l&rsquo;abitazione dell&rsquo;uomo, dove &egrave; stato scoperto un vero e proprio arsenale. All&rsquo;interno dell&rsquo;appartamento, i militari hanno sequestrato 17 pistole e 9 fucili ad aria compressa, 105 proiettili calibro 6, un machete, tre coltelli con lama superiore ai 20 centimetri e tre balestre professionali dotate di dardi con punta affilata in ferro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per l&rsquo;uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari.</div>
</div>]]></description><pubDate>Wed, 11 Jun 2025 12:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[All’Ospedale Infantile Regina Margherita una ricerca sulla sanità]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/allospedale-infantile-regina-margherita-una-ricerca-sulla-sanita_101611.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/allospedale-infantile-regina-margherita-una-ricerca-sulla-sanita_101611.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/101611/120067.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<div>All&rsquo;interno dell&rsquo;Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino (OIRM) la ricerca si sviluppa in stretta connessione con l&rsquo;attivit&agrave; clinica, integrando approcci avanzati &mdash; dalla genomica all&rsquo;uso di biomarcatori innovativi, fino al supporto psiconcologico &mdash; per migliorare ogni fase del percorso di cura del bambino e del suo nucleo familiare.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ne &egrave; un esempio lo studio nazionale multicentrico SAR-GEN_ITA, attivato in collaborazione con l&rsquo;Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica. Lo studio, presentato nel 2023 alla conferenza europea di oncologia pediatrica, ha analizzato il profilo genomico di 73 pazienti affetti da sarcoma osseo con un&rsquo;et&agrave; media di 14 anni, raccogliendo campioni tumorali e di sangue per il sequenziamento dell&rsquo;esoma e dell&rsquo;RNA. I dati preliminari sembrano suggerire che il sequenziamento dei campioni di sarcoma osseo pediatrico &egrave; fattibile e potrebbe cambiare la strategia di trattamento in circa il 50% dei pazienti. La ricerca ha coinvolto l&rsquo;Italian Institute for Genomic Medicine, il laboratorio Centro Trapianti e Cellule Staminali del Regina Margherita e l&rsquo;Unit&agrave; Ricerca e Sviluppo Clinico OIRM, offrendo un modello concreto di medicina personalizzata.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sempre nel contesto dell&rsquo;Oncoematologia, l&rsquo;Ospedale Infantile coordina a livello nazionale lo studio TRAP ADM sui biomarcatori per la diagnosi precoce di infezioni e complicanze post-trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Al centro dello studio, promosso in collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; di Torino, vi &egrave; la pro-adrenomedullina (pro-ADM), potenziale nuovo indicatore rispetto alla procalcitonina oggi utilizzata. I risultati preliminari, gi&agrave; presentati a Seattle nel 2023, evidenziano che la pro-ADM consente un'identificazione pi&ugrave; tempestiva delle complicanze gravi, migliorando cos&igrave; la prognosi e la gestione clinica. Lo studio, che ha gi&agrave; coinvolto 100 pazienti affetti da diverse patologie tra cui leucemia linfoblastica acuta, leucemia mieloide acuta, sindrome mielodisplastica, anemia di Fanconi e altre malattie rare, rappresenta un importante passo avanti nella cura dei bambini immunocompromessi, aprendo nuove prospettive per migliorare la tempestivit&agrave; e l'accuratezza diagnostica delle complicanze, con un impatto positivo sulla sopravvivenza e sulla qualit&agrave; di vita dei giovani pazienti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Infine, la Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica, conduce una ricerca clinica innovativa sull&rsquo;uso dell&rsquo;EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) come supporto psiconcologico durante il percorso di cura. Lo studio condotto dall&rsquo;equipe di Psiconcologia intende confrontare l&rsquo;efficacia dell&rsquo;EMDR, ovvero una metodologia completa che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destra/sinistra (visiva, uditiva, tattile) per trattare disturbi legati a esperienze traumatiche o particolarmente stressanti sul piano emotivo, con la psicoterapia standard in bambini e caregiver. I primi risultati, ottenuti su 60 partecipanti, mostrano una significativa riduzione di stress e sintomi intrusivi dopo poche sedute, oltre a un aumento della resilienza emotiva. L&rsquo;EMDR si conferma quindi come un metodo evidence-based capace di sostenere il benessere psicologico dei piccoli pazienti in tutte le fasi della malattia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dalla profilazione genomica alle emozioni, passando per l&rsquo;identificazione precoce delle complicanze infettive, l&rsquo;Ospedale Regina Margherita di Torino testimonia il valore della ricerca pediatrica come motore di umanizzazione, precisione e innovazione, al servizio della salute dei pi&ugrave; piccoli.</div>
</div>]]></description><pubDate>Tue, 06 May 2025 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Confindustria a Bruxelles per l'incontro “Bridging the Alps”]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/confindustria-a-bruxelles-per-l-incontro-bridging-the-alps_99400.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/confindustria-a-bruxelles-per-l-incontro-bridging-the-alps_99400.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/99400/117269.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<div>Si &egrave; tenuto questa mattina nella sede di Bruxelles del Parlamento europeo l&rsquo;incontro &ldquo;Bridging the Alps, overcoming barriers and advancing sustainable connectivity in Europe&rdquo; organizzato da Confindustria a cui hanno partecipato anche il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini. Ai lavori ha preso parte anche una rappresentanza di Confindustria Liguria, Confindustria Piemonte e Confindustria Valle d&rsquo;Aosta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>I collegamenti con la Francia &egrave; alla base della collaborazione che le associazioni regionali del Nord Ovest del sistema confindustriale portano avanti da oltre due anni. Alla base c&rsquo;era infatti la richiesta di una regia europea su questo tema, che coinvolga non solo i Governi italiano e francese ma anche i vertici delle istituzioni europee. Perch&eacute;, se da un lato registriamo qualche passo avanti nei cantieri di opere come il Terzo Valico, il Colle di Tenda, il raddoppio del tunnel autostradale del Frejus e la nuova linea ferroviaria ad alta velocit&agrave; Torino-Lione, &egrave; anche vero che si tratta di infrastrutture attese da decenni, e su cui serve un lavoro di coinvolgimento sempre maggiore delle imprese italiane e francesi. Solo cos&igrave; queste opere quando saranno ultimate rappresenteranno un reale fattore di competitivit&agrave; per tutta l&rsquo;Italia</em>&rdquo; commentano Andrea Amalberto, presidente Confindustria Piemonte, Giovanni Mondini, presidente di Confindustria Liguria, e Francesco Turcato, presidente di Confindustria Valle d&rsquo;Aosta. Evidenze confermate dai recentissimi rapporti Oti Nord e Oti Piemonte, da cui emerge come solo dopo quasi&nbsp;venti mesi, il primo di aprile sar&agrave; riaperta l&rsquo;unica linea ferroviaria adatta al trasporto merci tra Italia e Francia, ovvero quella del Frejus chiusa da agosto 2023 per una frana nella valle della Maurienne. A luglio sar&agrave; invece aperto il raddoppio del tunnel autostradale del Frejus, con un ritardo di alcuni anni. Il Colle di Tenda chiuso dal 2021, entro fine anno sar&agrave; parzialmente riaperto, mentre il Traforo del Monte Bianco sar&agrave; oggetto di ulteriori 17 anni di chiusura trimestrale ogni autunno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>L&rsquo;attrattivit&agrave; del territorio piemontese &egrave; fortemente legata alla posizione geografica. Ce lo dicono le oltre 1.300 multinazionali che si sono insediate qui negli anni. Davanti a noi, seguendo questa traiettoria abbiamo altre importanti opportunit&agrave;, ma l&rsquo;Europa deve mediare queste nostre istanze, con quelle degli altri Paesi. A Bruxelles siamo presenti con un nostro desk Nord Ovest, l&rsquo;interesse che sulla Tav Torino-Lione il ministro Salvini ha sempre dimostrato, l&rsquo;attenzione registrata da parte del commissario Tzitzikostas sono incoraggianti per le nostre imprese</em>&rdquo; commenta Amalberto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Per Confindustria Liguria quella infrastrutturale &egrave; una sfida centrale, poich&eacute; &egrave; l&rsquo;unica in grado di garantire continuit&agrave; all&rsquo;attuale sistema economico, e una prospettiva di crescita solida per i prossimi decenni. Collegare i nostri porti e le merci in arrivo dal Mediterraneo, in modo razionale e sicuro, &egrave; la premessa per la crescita dell&rsquo;economia del Nord Ovest e italiana. Sul Terzo Valico e sulla rete autostradale, oltre che sui porti resta molto da fare. Dialogare a livello europeo &egrave; quindi prioritario per tutte le nostre imprese</em>&rdquo; aggiunge Mondini.&nbsp;&ldquo;<em>Il traforo del Monte Bianco &egrave; stato al centro dell&rsquo;intero mio mandato a presidente di Confindustria Valle d&rsquo;Aosta. L&rsquo;ipotesi di un raddoppio &egrave; l&rsquo;unica percorribile a nostro avviso, e l&rsquo;abbiamo ribadito in tutte le sedi, compresa Bruxelles. Insieme ai colleghi piemontesi e liguri, anche oggi quindi rilanciamo il ruolo centrale delle infrastrutture</em>&rdquo; conclude Turcato.</div>
</div>]]></description><pubDate>Wed, 19 Mar 2025 16:28:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Torino ospita il VI Forum Mobilità: il punto sulla mobilità sostenibile per il 2030]]></title><link>https://www.torinodice.it/attualita/torino/torino-ospita-il-vi-forum-mobilita-il-punto-sulla-mobilita-sostenibile-per-il-2030_98450.html</link><guid>https://www.torinodice.it/attualita/torino/torino-ospita-il-vi-forum-mobilita-il-punto-sulla-mobilita-sostenibile-per-il-2030_98450.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/98450/116032.jpg" title="Foto di <a href="https://unsplash.com/it/@yoavaziz">Yoav Aziz</a> su <a href="https://unsplash.com/it/foto/un-gruppo-di-persone-in-sella-alle-biciclette-lungo-una-strada-kpTW7j-Kf_M">Unsplash</a>" alt="Foto di <a href="https://unsplash.com/it/@yoavaziz">Yoav Aziz</a> su <a href="https://unsplash.com/it/foto/un-gruppo-di-persone-in-sella-alle-biciclette-lungo-una-strada-kpTW7j-Kf_M">Unsplash</a>" /><br /><p>Il 27 febbraio 2025, Torino ha ospitato la sesta tappa della campagna "Citt&agrave;2030, come cambia la mobilit&agrave;", promossa da Legambiente. L'iniziativa mira a promuovere una mobilit&agrave; pi&ugrave; sostenibile e a favorire la creazione di centri urbani pi&ugrave; vivibili.</p>
<p>Durante il VI Forum Mobilit&agrave; piemontese, tenutosi al Centro Servizi Volontariato, sono stati presentati dati allarmanti sulla mobilit&agrave; del capoluogo piemontese. Al momento, Torino vanta un alto tasso di motorizzazione, con 69 auto ogni 100 abitanti, superando l'obiettivo fissato per il 2030 di 35 auto ogni 100 abitanti.</p>
<p>Alice De Marco, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, ha sottolineato l'urgenza di ridurre drasticamente i livelli di emissioni, invitando la Regione Piemonte a sviluppare un piano coordinato di azioni per combattere l'inquinamento atmosferico. Attualmente, nonostante un leggero calo delle concentrazioni di inquinanti nel 2024, dovuto principalmente alle condizioni meteo, la situazione delle polveri sottili rimane critica con numerosi sforamenti oltre i limiti consentiti</p>
<p>La mobilit&agrave; urbana a Torino presenta sfide significative: l'auto privata resta la scelta principale per gli spostamenti, con il trasporto pubblico che copre solo l'11,4% dei viaggi. Legambiente insiste sulla necessit&agrave; di potenziare il trasporto pubblico e promuovere la sharing mobility, in parte migliorata grazie a una crescente diffusione di mezzi elettrici.</p>
<p>Il Forum ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti locali che hanno discusso strategie per trasformare Torino e il Piemonte in regioni pi&ugrave; sostenibili entro il 2030. Tra le priorit&agrave; emergono il potenziamento del trasporto pubblico e l'elettrificazione dei mezzi, la creazione di citt&agrave; a basse emissioni con aree pedonali e percorsi ciclabili sicuri.</p>
<p>La campagna "Citt&agrave;2030" continuer&agrave; il suo viaggio attraverso l'Italia, toccando diverse citt&agrave; per sensibilizzare sull'importanza di una mobilit&agrave; sostenibile. Legambiente ha anche lanciato una petizione online per chiedere al Governo interventi efficaci contro lo smog.</p>]]></description><pubDate>Thu, 27 Feb 2025 11:26:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande festa di Carnevale a Sauze d'Oulx: torna il Carnval Time]]></title><link>https://www.torinodice.it/eventi/torino/grande-festa-di-carnevale-a-sauze-d-oulx-torna-il-carnval-time_98347.html</link><guid>https://www.torinodice.it/eventi/torino/grande-festa-di-carnevale-a-sauze-d-oulx-torna-il-carnval-time_98347.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://www.torinodice.it/foto/98347/115894.jpg" title="" alt="" /><br /><p>SAUZE D&rsquo;OULX &ndash; Torna il Carnval Time a Sauze d&rsquo;Oulx per una grande festa di Carnevale. L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per sabato 1&deg; marzo alle ore 18 presso il Campetto Clotes.</p>
<p>La sfilata, organizzata dal <strong>Consorzio Turistico Fortur</strong> con il patrocinio del Comune di Sauze d'Oulx e la collaborazione delle Scuole Sci e degli Sci Club, si concluder&agrave; in Piazza III Reggimento Alpini. Qui verr&agrave; bruciato simbolicamente il Carnevale e, con animazione musicale, la Pubblica Assistenza di Sauze d&rsquo;Oulx distribuir&agrave; bevande calde e bugie. Sar&agrave; presente anche un gazebo della Meco Sauze con informazioni sul teleriscaldamento.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; aperto a tutti, bambini e adulti, con l&rsquo;invito a mascherarsi e divertirsi, come conferma la presidente del Consorzio Fortur, Serenella Marcuzzo. "Dopo il successo dello scorso anno - dichiara Marcuzzo - abbiamo voluto riproporre la formula di un&rsquo;unica grande festa di Carnevale che possa nuovamente unire tutto il paese. Ringraziamo per la collaborazione gli Sci Club e le Scuole di Sci che sfileranno con un tema specifico e la Pubblica Assistenza. Aspettiamo con gioia bambini e adulti in maschera per divertirci tutti assieme".</p>
<p>Non mancate a questo colorato appuntamento di festa e condivisione!</p>]]></description><pubDate>Wed, 26 Feb 2025 08:21:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conservare e valorizzare i paesaggi viticoli alpini: una guida dal Politecnico di Torino]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/conservare-e-valorizzare-i-paesaggi-viticoli-alpini-una-guida-dal-politecnico-di-torino_98348.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/conservare-e-valorizzare-i-paesaggi-viticoli-alpini-una-guida-dal-politecnico-di-torino_98348.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://www.torinodice.it/foto/98348/115909.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nelle vallate del Pinerolese, in Valle di Susa e nell&rsquo;Alto Canavese si trova un patrimonio ambientale, paesaggistico e rurale di grande valore storico e culturale. Questo patrimonio &egrave; oggi al centro di uno studio promosso dalla <strong>Citt&agrave; Metropolitana di Torino</strong> e curato dalla docente Claudia Cassatella del <strong>Politecnico di Torino</strong>. La ricerca mira a conservare e valorizzare i paesaggi viticoli alpini, spesso definiti eroici per le difficolt&agrave; legate alla loro coltivazione.</p>
<p>Il <em>Salone del Vino</em>, ospitato alle OGR dal 1&deg; al 3 marzo, sar&agrave; l'occasione per approfondire le tematiche legate a questo studio, che include l&rsquo;analisi delle tradizionali tecniche di coltivazione e la loro evoluzione nel corso dei secoli. Le tecniche utilizzate per evitare l&rsquo;erosione dei terreni sono talmente significative che alcune, come i <strong>muretti a secco</strong>, fanno ora parte del Patrimonio Culturale Immateriale dell&rsquo;UNESCO.</p>
<p>La guida realizzata dalla professoressa Cassatella delinea una serie di azioni per le amministrazioni pubbliche, concentrandosi sulla tutela dei paesaggi viticoli alpini dai rischi di abbandono e trasformazione. Le azioni includono il mantenimento della biodiversit&agrave;, l'adattamento ai cambiamenti climatici e la preservazione dell'autenticit&agrave; dei borghi storici. Particolare attenzione &egrave; riservata al recupero degli edifici storici e all&rsquo;impianto di nuovi vigneti, in modo da promuovere un turismo sostenibile e non di massa.</p>
<p>Il progetto fa parte di una collaborazione pi&ugrave; ampia avviata oltre dieci anni fa, con vari progetti europei che mirano a valorizzare la viticoltura alpina e a studiare l'evoluzione paesaggistica dei territori vitati alpini. Tra questi, il <strong>Tour della Strada dei Vigneti Alpini</strong>, realizzato tra il 2022 e il 2023, punta a sviluppare prodotti turistici sostenibili e a coinvolgere gli attori economici locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 26 Feb 2025 06:06:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
