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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Torinodice.it > Varie > provincia di Torino]]></title><link><![CDATA[https://www.torinodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.torinodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=4rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Torino dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 06 May 2026 09:41:54 +0200</lastBuildDate><image><url>https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/images/logo.png</url><title><![CDATA[Torinodice.it > Varie > provincia di Torino]]></title><link><![CDATA[https://www.torinodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[All’Ospedale Infantile Regina Margherita una ricerca sulla sanità]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/allospedale-infantile-regina-margherita-una-ricerca-sulla-sanita_101611.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/allospedale-infantile-regina-margherita-una-ricerca-sulla-sanita_101611.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/101611/120067.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<div>All&rsquo;interno dell&rsquo;Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino (OIRM) la ricerca si sviluppa in stretta connessione con l&rsquo;attivit&agrave; clinica, integrando approcci avanzati &mdash; dalla genomica all&rsquo;uso di biomarcatori innovativi, fino al supporto psiconcologico &mdash; per migliorare ogni fase del percorso di cura del bambino e del suo nucleo familiare.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ne &egrave; un esempio lo studio nazionale multicentrico SAR-GEN_ITA, attivato in collaborazione con l&rsquo;Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica. Lo studio, presentato nel 2023 alla conferenza europea di oncologia pediatrica, ha analizzato il profilo genomico di 73 pazienti affetti da sarcoma osseo con un&rsquo;et&agrave; media di 14 anni, raccogliendo campioni tumorali e di sangue per il sequenziamento dell&rsquo;esoma e dell&rsquo;RNA. I dati preliminari sembrano suggerire che il sequenziamento dei campioni di sarcoma osseo pediatrico &egrave; fattibile e potrebbe cambiare la strategia di trattamento in circa il 50% dei pazienti. La ricerca ha coinvolto l&rsquo;Italian Institute for Genomic Medicine, il laboratorio Centro Trapianti e Cellule Staminali del Regina Margherita e l&rsquo;Unit&agrave; Ricerca e Sviluppo Clinico OIRM, offrendo un modello concreto di medicina personalizzata.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sempre nel contesto dell&rsquo;Oncoematologia, l&rsquo;Ospedale Infantile coordina a livello nazionale lo studio TRAP ADM sui biomarcatori per la diagnosi precoce di infezioni e complicanze post-trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Al centro dello studio, promosso in collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; di Torino, vi &egrave; la pro-adrenomedullina (pro-ADM), potenziale nuovo indicatore rispetto alla procalcitonina oggi utilizzata. I risultati preliminari, gi&agrave; presentati a Seattle nel 2023, evidenziano che la pro-ADM consente un'identificazione pi&ugrave; tempestiva delle complicanze gravi, migliorando cos&igrave; la prognosi e la gestione clinica. Lo studio, che ha gi&agrave; coinvolto 100 pazienti affetti da diverse patologie tra cui leucemia linfoblastica acuta, leucemia mieloide acuta, sindrome mielodisplastica, anemia di Fanconi e altre malattie rare, rappresenta un importante passo avanti nella cura dei bambini immunocompromessi, aprendo nuove prospettive per migliorare la tempestivit&agrave; e l'accuratezza diagnostica delle complicanze, con un impatto positivo sulla sopravvivenza e sulla qualit&agrave; di vita dei giovani pazienti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Infine, la Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica, conduce una ricerca clinica innovativa sull&rsquo;uso dell&rsquo;EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) come supporto psiconcologico durante il percorso di cura. Lo studio condotto dall&rsquo;equipe di Psiconcologia intende confrontare l&rsquo;efficacia dell&rsquo;EMDR, ovvero una metodologia completa che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destra/sinistra (visiva, uditiva, tattile) per trattare disturbi legati a esperienze traumatiche o particolarmente stressanti sul piano emotivo, con la psicoterapia standard in bambini e caregiver. I primi risultati, ottenuti su 60 partecipanti, mostrano una significativa riduzione di stress e sintomi intrusivi dopo poche sedute, oltre a un aumento della resilienza emotiva. L&rsquo;EMDR si conferma quindi come un metodo evidence-based capace di sostenere il benessere psicologico dei piccoli pazienti in tutte le fasi della malattia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dalla profilazione genomica alle emozioni, passando per l&rsquo;identificazione precoce delle complicanze infettive, l&rsquo;Ospedale Regina Margherita di Torino testimonia il valore della ricerca pediatrica come motore di umanizzazione, precisione e innovazione, al servizio della salute dei pi&ugrave; piccoli.</div>
</div>]]></description><pubDate>Tue, 06 May 2025 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Confindustria a Bruxelles per l'incontro “Bridging the Alps”]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/confindustria-a-bruxelles-per-l-incontro-bridging-the-alps_99400.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/confindustria-a-bruxelles-per-l-incontro-bridging-the-alps_99400.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/99400/117269.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<div>Si &egrave; tenuto questa mattina nella sede di Bruxelles del Parlamento europeo l&rsquo;incontro &ldquo;Bridging the Alps, overcoming barriers and advancing sustainable connectivity in Europe&rdquo; organizzato da Confindustria a cui hanno partecipato anche il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini. Ai lavori ha preso parte anche una rappresentanza di Confindustria Liguria, Confindustria Piemonte e Confindustria Valle d&rsquo;Aosta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>I collegamenti con la Francia &egrave; alla base della collaborazione che le associazioni regionali del Nord Ovest del sistema confindustriale portano avanti da oltre due anni. Alla base c&rsquo;era infatti la richiesta di una regia europea su questo tema, che coinvolga non solo i Governi italiano e francese ma anche i vertici delle istituzioni europee. Perch&eacute;, se da un lato registriamo qualche passo avanti nei cantieri di opere come il Terzo Valico, il Colle di Tenda, il raddoppio del tunnel autostradale del Frejus e la nuova linea ferroviaria ad alta velocit&agrave; Torino-Lione, &egrave; anche vero che si tratta di infrastrutture attese da decenni, e su cui serve un lavoro di coinvolgimento sempre maggiore delle imprese italiane e francesi. Solo cos&igrave; queste opere quando saranno ultimate rappresenteranno un reale fattore di competitivit&agrave; per tutta l&rsquo;Italia</em>&rdquo; commentano Andrea Amalberto, presidente Confindustria Piemonte, Giovanni Mondini, presidente di Confindustria Liguria, e Francesco Turcato, presidente di Confindustria Valle d&rsquo;Aosta. Evidenze confermate dai recentissimi rapporti Oti Nord e Oti Piemonte, da cui emerge come solo dopo quasi&nbsp;venti mesi, il primo di aprile sar&agrave; riaperta l&rsquo;unica linea ferroviaria adatta al trasporto merci tra Italia e Francia, ovvero quella del Frejus chiusa da agosto 2023 per una frana nella valle della Maurienne. A luglio sar&agrave; invece aperto il raddoppio del tunnel autostradale del Frejus, con un ritardo di alcuni anni. Il Colle di Tenda chiuso dal 2021, entro fine anno sar&agrave; parzialmente riaperto, mentre il Traforo del Monte Bianco sar&agrave; oggetto di ulteriori 17 anni di chiusura trimestrale ogni autunno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>L&rsquo;attrattivit&agrave; del territorio piemontese &egrave; fortemente legata alla posizione geografica. Ce lo dicono le oltre 1.300 multinazionali che si sono insediate qui negli anni. Davanti a noi, seguendo questa traiettoria abbiamo altre importanti opportunit&agrave;, ma l&rsquo;Europa deve mediare queste nostre istanze, con quelle degli altri Paesi. A Bruxelles siamo presenti con un nostro desk Nord Ovest, l&rsquo;interesse che sulla Tav Torino-Lione il ministro Salvini ha sempre dimostrato, l&rsquo;attenzione registrata da parte del commissario Tzitzikostas sono incoraggianti per le nostre imprese</em>&rdquo; commenta Amalberto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Per Confindustria Liguria quella infrastrutturale &egrave; una sfida centrale, poich&eacute; &egrave; l&rsquo;unica in grado di garantire continuit&agrave; all&rsquo;attuale sistema economico, e una prospettiva di crescita solida per i prossimi decenni. Collegare i nostri porti e le merci in arrivo dal Mediterraneo, in modo razionale e sicuro, &egrave; la premessa per la crescita dell&rsquo;economia del Nord Ovest e italiana. Sul Terzo Valico e sulla rete autostradale, oltre che sui porti resta molto da fare. Dialogare a livello europeo &egrave; quindi prioritario per tutte le nostre imprese</em>&rdquo; aggiunge Mondini.&nbsp;&ldquo;<em>Il traforo del Monte Bianco &egrave; stato al centro dell&rsquo;intero mio mandato a presidente di Confindustria Valle d&rsquo;Aosta. L&rsquo;ipotesi di un raddoppio &egrave; l&rsquo;unica percorribile a nostro avviso, e l&rsquo;abbiamo ribadito in tutte le sedi, compresa Bruxelles. Insieme ai colleghi piemontesi e liguri, anche oggi quindi rilanciamo il ruolo centrale delle infrastrutture</em>&rdquo; conclude Turcato.</div>
</div>]]></description><pubDate>Wed, 19 Mar 2025 16:28:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conservare e valorizzare i paesaggi viticoli alpini: una guida dal Politecnico di Torino]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/conservare-e-valorizzare-i-paesaggi-viticoli-alpini-una-guida-dal-politecnico-di-torino_98348.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/conservare-e-valorizzare-i-paesaggi-viticoli-alpini-una-guida-dal-politecnico-di-torino_98348.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://www.torinodice.it/foto/98348/115909.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nelle vallate del Pinerolese, in Valle di Susa e nell&rsquo;Alto Canavese si trova un patrimonio ambientale, paesaggistico e rurale di grande valore storico e culturale. Questo patrimonio &egrave; oggi al centro di uno studio promosso dalla <strong>Citt&agrave; Metropolitana di Torino</strong> e curato dalla docente Claudia Cassatella del <strong>Politecnico di Torino</strong>. La ricerca mira a conservare e valorizzare i paesaggi viticoli alpini, spesso definiti eroici per le difficolt&agrave; legate alla loro coltivazione.</p>
<p>Il <em>Salone del Vino</em>, ospitato alle OGR dal 1&deg; al 3 marzo, sar&agrave; l'occasione per approfondire le tematiche legate a questo studio, che include l&rsquo;analisi delle tradizionali tecniche di coltivazione e la loro evoluzione nel corso dei secoli. Le tecniche utilizzate per evitare l&rsquo;erosione dei terreni sono talmente significative che alcune, come i <strong>muretti a secco</strong>, fanno ora parte del Patrimonio Culturale Immateriale dell&rsquo;UNESCO.</p>
<p>La guida realizzata dalla professoressa Cassatella delinea una serie di azioni per le amministrazioni pubbliche, concentrandosi sulla tutela dei paesaggi viticoli alpini dai rischi di abbandono e trasformazione. Le azioni includono il mantenimento della biodiversit&agrave;, l'adattamento ai cambiamenti climatici e la preservazione dell'autenticit&agrave; dei borghi storici. Particolare attenzione &egrave; riservata al recupero degli edifici storici e all&rsquo;impianto di nuovi vigneti, in modo da promuovere un turismo sostenibile e non di massa.</p>
<p>Il progetto fa parte di una collaborazione pi&ugrave; ampia avviata oltre dieci anni fa, con vari progetti europei che mirano a valorizzare la viticoltura alpina e a studiare l'evoluzione paesaggistica dei territori vitati alpini. Tra questi, il <strong>Tour della Strada dei Vigneti Alpini</strong>, realizzato tra il 2022 e il 2023, punta a sviluppare prodotti turistici sostenibili e a coinvolgere gli attori economici locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 26 Feb 2025 06:06:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Assemblea delle Camere di Commercio dell’Euroregione AlpMed a Torino]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/assemblea-delle-camere-di-commercio-delleuroregione-alpmed-a-torino_98006.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/assemblea-delle-camere-di-commercio-delleuroregione-alpmed-a-torino_98006.html</guid><description><![CDATA[<p>Si &egrave; svolta presso la Camera di commercio di Torino l&rsquo;Assemblea generale delle Camere di commercio delle regioni italiane e francesi dell&rsquo;Euroregione ALPMED, l'Associazione senza scopo di lucro che riunisce i territori dell&rsquo;Auvergne-Rh&ocirc;nes-Alpes, della Corsica, della Liguria, del Piemonte, della Provence-Alpes-C&ocirc;te d&rsquo;Azur, della Sardegna e della Valle d&rsquo;Aosta.</p>
<p>L&rsquo;Associazione si estende su di una superficie complessiva di oltre <strong>168mila Km quadrati</strong> e raggruppa <strong>oltre 21 milioni</strong> di abitanti. Il Pil generato &egrave; di circa <strong>765 miliardi di euro</strong> e le imprese operanti sul territorio sono poco meno di 2 milioni per un totale di <strong>8,6 milioni di posti di lavoro</strong>.</p>
<p><em>"L&rsquo;Euroregione AlpMed &egrave; nata dalla consapevolezza che la dimensione regionale non &egrave; sufficiente per influenzare le politiche europee e che le logiche dello sviluppo economico vanno al di l&agrave; delle frontiere delle regioni amministrative",</em> ha dichiarato Dario Gallina, Presidente dell&rsquo;AlpMed e vicepresidente di Unioncamere Piemonte.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Associazione &egrave; creare uno spazio economico condiviso capace di generare opportunit&agrave; di sviluppo per le imprese del territorio. Alpmed si propone di sviluppare progetti comuni in settori come la gestione del territorio, il turismo, l&rsquo;innovazione e l&rsquo;ambiente, promuovendo le eccellenze economiche, sociali e culturali del territorio attraverso il dialogo e la cooperazione interregionale.</p>
<p>Durante l&rsquo;Assemblea sono stati trattati diversi temi chiave, tra cui i trasporti e lo sviluppo economico. Il presidente Dario Gallina ha sottolineato l'importanza di una forte connettivit&agrave; delle aree montane e della gestione della mobilit&agrave; di merci e passeggeri attraverso i valichi alpini tra Italia e Francia, proponendo un centro di coordinamento per migliorare l&rsquo;efficacia del traffico transfrontaliero.</p>
<p>Sara Solazzo dell'Ufficio di Bruxelles di Unioncamere Piemonte ha presentato i programmi europei 2025-2026 di interesse per ALPMED, sottolineando le opportunit&agrave; di finanziamento e collaborazione per i progetti transfrontalieri.</p>]]></description><pubDate>Tue, 18 Feb 2025 10:36:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Accordo tra SIMEST e Unione Industriali Torino per il sostegno all'internazionalizzazione]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/accordo-tra-simest-e-unione-industriali-torino-per-il-sostegno-all-internazionalizzazione_97976.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/accordo-tra-simest-e-unione-industriali-torino-per-il-sostegno-all-internazionalizzazione_97976.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/97976/115338.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>Roma/Torino, 17 febbraio 2025</strong> - SIMEST, la Societ&agrave; del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti per l'internazionalizzazione delle imprese italiane, e Unione Industriali Torino, l'associazione territoriale aderente a Confindustria, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa volto a favorire la crescita del settore produttivo locale sui mercati esteri.</p>
<p>L'accordo, firmato dall'Amministratore Delegato di SIMEST, Regina Corradini D'Arienzo, e dal Presidente dell'Unione Industriali Torino, Marco Gay, d&agrave; avvio a una collaborazione strutturata finalizzata a rafforzare le opportunit&agrave; di internazionalizzazione per le imprese del territorio.</p>
<p>In particolare, la firma prevede la promozione verso le imprese degli strumenti finanziari e operativi gestiti da SIMEST, l'organizzazione di incontri periodici di formazione e l'istituzione di un referente SIMEST dedicato per garantire un flusso costante di informazioni e aggiornamenti sulle iniziative a supporto delle aziende.</p>
<p>L'accordo favorir&agrave;, inoltre, la realizzazione di progetti di filiera e consentir&agrave; a SIMEST di affiancare Unione Industriali Torino nell'organizzazione di missioni all'estero con la partecipazione di imprese del territorio, con l'obiettivo di facilitare l'accesso a mercati ad alto potenziale di sviluppo. Tra le iniziative previste figurano anche l'attivazione di un desk virtuale per il confronto con le imprese associate e specifici percorsi di formazione e aggiornamento sui nuovi strumenti messi a disposizione da SIMEST.</p>
<p>Regina Corradini D'Arienzo, Amministratore Delegato di SIMEST, ha dichiarato: "L'intesa con Unione Industriali Torino rappresenta un tassello strategico nel nostro impegno a sostegno delle imprese italiane, con sempre maggiore prossimit&agrave; ed attenzione alla specificit&agrave; dei settori industriali". Grazie a questa collaborazione, si intende ampliare il supporto alle aziende del territorio con un'attenzione particolare alle PMI, attraverso soluzioni di finanza agevolata, prestiti partecipativi e consulenza strategica all'internazionalizzazione e alla sostenibilit&agrave; di impatto.</p>
<p>Il Presidente dell'Unione Industriali Torino, Marco Gay, ha commentato: "Questo protocollo d'intesa con SIMEST rappresenta un'importante opportunit&agrave; per le imprese torinesi, che sanno da sempre cogliere le occasioni legate allo sviluppo delle loro attivit&agrave; con visione internazionale. Arricchire ulteriormente le nostre iniziative per l'export con quelle di SIMEST e con un desk dedicato che svilupperemo, mette quindi a fattor comune un prezioso capitale di conoscenza con ricadute che potranno essere durature a sostegno del nostro sistema produttivo e del nostro territorio".</p>]]></description><pubDate>Mon, 17 Feb 2025 15:06:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Crisi Automotive: Strategie e Progetti del Territorio Metropolitano]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/crisi-automotive-strategie-e-progetti-del-territorio-metropolitano_97969.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/crisi-automotive-strategie-e-progetti-del-territorio-metropolitano_97969.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/97969/115316.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"Il nostro &egrave; un territorio che attraversa una fase di transizione importante, che ci costringe a confrontarci con pericoli e sfide. Ma &egrave; anche un territorio che pu&ograve; tuttora contare su di una vocazione e su di un tessuto industriale importanti, su capacit&agrave; imprenditoriali e su professionalit&agrave; diffuse e apprezzate in tutto il mondo. Dobbiamo lavorare tutti insieme per far valere le nostre competenze e per cogliere nuove opportunit&agrave;". Con queste parole, il Vicesindaco della Citt&agrave; metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, ha aperto la seduta dedicata alla crisi del settore automotive e alle sue ricadute territoriali presso il Consiglio Regionale del Piemonte.</p>
<p>Jacopo Suppo ha sottolineato la resilienza storica del tessuto industriale torinese e ha evidenziato l'importanza di lavorare in sinergia per facilitare nuovi insediamenti produttivi. "Occorrer&agrave; dimostrare una notevole capacit&agrave; di raccogliere e far lavorare in sinergia le esperienze, le professionalit&agrave;, le capacit&agrave; progettuali pubbliche e private di un territorio", ha aggiunto.</p>
<p>La Consigliera metropolitana delegata, Sonia Cambursano, ha presentato alcune delle iniziative strategiche per sostenere il settore, enfatizzando l'importanza delle PMI, che costituiscono la maggior parte del tessuto imprenditoriale locale. Il progetto pilota <strong>MetroPoLiS</strong> &egrave; uno degli interventi chiave, mirato a promuovere la digitalizzazione e l'innovazione delle piccole e medie imprese.</p>
<p>La consigliera Cambursano ha concluso sottolineando la necessit&agrave; di integrare sviluppo economico, sociale e ambientale. "Tenere insieme sviluppo economico, sociale e rispetto per l'ambiente &egrave; l'obiettivo del Piano metropolitano per l'economia sociale", ha affermato.</p>]]></description><pubDate>Tue, 11 Feb 2025 14:05:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si torna a viaggiare nella storia dell’auto: riapre il Museo Nazionale dell’Automobile]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/si-torna-a-viaggiare-nella-storia-dellauto-riapre-il-museo-nazionale-dellautomobile_45233.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/si-torna-a-viaggiare-nella-storia-dellauto-riapre-il-museo-nazionale-dellautomobile_45233.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/45233/51074.jpg" title="" alt="" /><br /><div><br /></div><div>Il MAUTO - Museo Nazionale dell&rsquo;Automobile di Torino riapre le proprie porte per accogliere i torinesi a riscoprire la storia dell&rsquo;automobile, da mercoled&igrave; 17 febbraio, con orario ridotto e a una tariffa speciale di 5 euro per gli under 26. Salvo aggiornamenti ministeriali, i nuovi orari rimarranno in vigore fino a domenica 28 febbraio. Tante novit&agrave; attendono i visitatori, che il Museo &egrave; felice di accogliere dopo il lungo periodo di chiusura.</div><div>&nbsp;</div><div>VISITE GUIDATE A PREZZI SPECIALI<br /></div><div>Oltre alla visita libera, il MAUTO offre la possibilit&agrave; di effettuare visite guidate per piccoli gruppi (max 5 persone) alla tariffa speciale di 60 &euro; (+ biglietto di ingresso al museo): un&rsquo;occasione per scoprire storie, aneddoti e curiosit&agrave; legate ai pezzi pi&ugrave; importanti di una collezione museale unica al mondo. Il percorso delle visite guidate ha inizio al secondo piano del museo e si articola lungo le oltre 30 sezioni dell&rsquo;esposizione. Tutti coloro che parteciperanno alla visita guidata riceveranno in omaggio un catalogo di una mostra del MAUTO.</div><div>&nbsp;</div><div>Durata: 75 minuti<br /></div><div>Modalit&agrave; di prenotazione:<br /></div><div>https://museoauto.vivaticket.it/</div><div>&nbsp;</div><div>Per gruppi superiori alle 5 persone, per richieste particolari o per informazioni, scrivere a info@museoauto.it o telefonare al numero 011 - 677666</div><div>&nbsp;</div><div><br /></div><div>LE NOVITA&rsquo; IN ESPOSIZIONE</div><div>&nbsp;</div><div>Una selezione di bicicli, tricicli e quadricicli, alcuni non esposti al pubblico da 15 anni, facenti parte della collezione del MAUTO e normalmente conservati nell&rsquo;Open Garage, tornano a farsi ammirare, per l&rsquo;occasione speciale della riapertura, dopo un accurato intervento di pulitura e restauro ad opera del Centro di Restauro del MAUTO. Questi gli otto magnifici esemplari esposti: la primordiale BOLL&Eacute;E 3 HP che esord&igrave; nel 1896 alla corsa Parigi-Marsiglia; il DE DION &amp; BOUTON MOD. 1 &frac34; HP QUADRI&nbsp; del 1899, versione a quattro ruote del celebre triciclo; la PRINETTI &amp; STUCCHI mod.1 &frac34; HP Quadri del 1899; la ROSSELLI MOTOCICLETTA del 1902; la MOTO GUZZI del 1921, capostipite delle motociclette Guzzi; la GILERA GRAND PRIX del 1952, campione del mondo tra il 1950 e il 1957; la DUCATI 851 SBK del 1990 e la leggendaria GILERA CX 125 del 1991 con il suo inconfondibile stile avveniristico.</div><div>&nbsp;</div><div>Esposizione straordinaria &ndash; fino al 3 maggio &ndash; della Abarth 1000 Record Pinin Farina, vettura da record che, nel 1960, sull&rsquo;anello di alta velocit&agrave; di Monza, conquist&ograve; 8 record di classe tra i quali 187km/h sulle 72 ore e 204 km/h sulle 12 ore. L&rsquo;esposizione speciale della vettura Pinin Farina anticipa la mostra dedicata alla storica carrozzeria e alle celebrazioni per i suoi 90 anni (+1), che sar&agrave; inaugurata al MAUTO il 20 maggio 2021.</div><div>&nbsp;</div><div>Tornano nella sezione design sei gioielli della collezione museale, le cui linee armoniose e iconiche ripercorrono l&rsquo;evoluzione dello stile italiano: la Fiat 500 A Bertone (1936/1947), l&rsquo;Alfa Romeo Disco Volante (1952), l&rsquo;Alfa Romeo 2600 Touring Spider (1965), l&rsquo;Alfa Romeo 1600 Touring Spider Junior &ldquo;Duetto&rdquo; (1972), la Maserati Mexico (1968), la Ferrari 308 GTB (1980).</div><div>&nbsp;</div><div>IL 2021 AL MAUTO<br /></div><div>Il MAUTO ha predisposto un ricco calendario di eventi per il 2021: si parte gi&agrave; in marzo con le celebrazioni per i 10 anni della riapertura del Museo e la sua intitolazione all&rsquo;Avv. Gianni Agnelli &ndash; di cui ricorrono i 100 anni dalla nascita; a maggio verr&agrave; inaugurata la grande mostra dedicata ai 90 anni (+1) della Carrozzeria Pininfarina, mentre in autunno una retrospettiva ricorder&agrave; i 100 anni dalla nascita del designer torinese Giovanni Michelotti.<br /></div><div>Saranno inoltre allestite la mostra dedicata alla pittrice torinese Caty Torta, allieva di Felice Casorati e grande appassionata di automobili, e la mostra &ldquo;Quei temerari delle strade bianche Nuvolari, Varzi, Campari e altri eroi alla Cuneo - Colle della Maddalena&rdquo; basata sull&rsquo;archivio Scoffone e realizzata in collaborazione con il Comune di Cuneo.<br /></div><div>Alcune esposizioni speciali ricorderanno infine i 50 anni della Lamborghini Countach del maestro Marcello Gandini e della Fiat 127 disegnata da Pio Manz&ugrave;; un omaggio particolare sar&agrave; dedicato alla Jaguar E-type, la leggendaria auto di Diabolik, a 60 anni dal lancio della versione coup&eacute;.<br /></div><div>Il 2021 &egrave; anche l&rsquo;anno in cui ricorre il Centenario della Lancia Lambda e il museo, a inizio settembre, sar&agrave; il palcoscenico dell&rsquo;esposizione che vedr&agrave; una decina di esemplari in mostra e si terranno alcune conferenze sulla vettura pi&ugrave; rivoluzionaria ed innovativa mai costruita, capolavoro di Vincenzo Lancia.</div><div>&nbsp;</div><div><br /></div><div>MAUTO, Museo Nazionale dell&rsquo;Automobile di Torino Corso Unit&agrave; d&rsquo;Italia, 40 - Torino</div><div>&nbsp;</div><div>NUOVI ORARI DI APERTURA<br /></div><div>Mercoled&igrave;, gioved&igrave; e venerd&igrave; dalle 13.00 alle 19.00<br /></div><div>Si ricorda che la cassa chiude un&rsquo;ora prima del museo<br /></div><div>Il Museo rester&agrave; chiuso sabato, domenica, luned&igrave; e marted&igrave;&rsquo;.</div><div>&nbsp;</div><div>La biglietteria del MAUTO &egrave; aperta per chi intenda acquistare il biglietto in loco; &egrave; comunque consigliata la prenotazione online in modo da garantire l&rsquo;accesso in assoluta sicurezza a tutti coloro che verranno a farci visita (https://museoauto.vivaticket.it/). Al momento dell&rsquo;acquisto online &egrave; necessario programmare la data e la fascia oraria della visita. Per chi non avr&agrave; prenotato, l&rsquo;ingresso sar&agrave; soggetto alle disponibilit&agrave; in base al numero di persone presenti nel percorso.</div><div>&nbsp;</div><div>VISITA IN SICUREZZA<br /></div><div>Prima dell&rsquo;accesso ai locali sar&agrave; effettuato il controllo della temperatura a tutti i visitatori, che avranno l&rsquo;obbligo di indossare le mascherine; le audioguide &ldquo;ADULTI&rdquo; e &ldquo;KIDS&rdquo; sono state trasformate in app scaricabili sui propri device e smartphone gratuitamente inquadrando un apposito QR code, in italiano, inglese e francese; il numero di visitatori all&rsquo;interno delle sale sar&agrave; costantemente controllato per evitare assembramenti; lungo tutto il percorso sono presenti diffusori di gel igienizzante per le mani.</div><div>&nbsp;</div><div>TARIFFE<br /></div><div>BIGLIETTO INTERO - Museo + mostre temporanee<br /></div><div>12,00 &euro;</div><div>&nbsp;</div><div>BIGLIETTO RIDOTTO - Museo + mostre temporanee<br /></div><div>10,00 &euro;<br /></div><div>La tariffa si applica a:<br /></div><div>OVER 65: visitatori sopra i 65 anni di et&agrave;<br /></div><div>DISABILI: visitatori disabili. &Egrave; prevista la gratuit&agrave; per l&rsquo;accompagnatore<br /></div><div>CONVENZIONI: speciali convenzioni. Per il dettaglio delle convenzioni attive, clicca qui (https://www.museoauto.com/info-e-tariffe/convenzioni/)<br /></div><div>INSEGNANTI: insegnanti di scuole di ogni ordine e grado<br /></div><div>BIGLIETTO RIDOTTO UNDER 26 - Museo + mostre temporanee<br /></div><div>5,00 &euro;<br /></div><div>BIGLIETTO GRATUITO &ndash; Museo + mostre temporanee<br /></div><div>0,00 &euro;<br /></div><div>La tariffa si applica a:<br /></div><div>guide ed accompagnatori turistici con patentino<br /></div><div>accompagnatori di persone disabili<br /></div><div>giornalisti con tesserino dell'Ordine<br /></div><div>TORINO + PIEMONTE CARD &ndash; Museo + mostre temporanee<br /></div><div>0,00 &euro;<br /></div><div>la tariffa si applica ai possessori della Torino + Piemonte Card. Per l&rsquo;accesso al percorso espositivo &egrave; necessario validare la card, oltre al biglietto di ingresso.<br /></div><div>ABBONAMENTO MUSEI &ndash; Museo + mostre temporanee<br /></div><div>0,00 &euro;<br /></div><div>La tariffa si applica ai possessori della card Abbonamento Musei. Per l&rsquo;accesso al percorso espositivo &egrave; necessario validare la card, oltre al biglietto di ingresso.<br /></div><div>www.museoauto.com</div>]]></description><pubDate>Fri, 12 Feb 2021 11:11:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Settimana intensa allo Juventus Museum]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/settimana-intensa-allo-juventus-museum_30554.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/settimana-intensa-allo-juventus-museum_30554.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/30554/34355.jpg" title="" alt="" /><br />Juve-Genoa, Halloween, il compleanno della Juve e il ponte di Ognissanti: sono tantissime le occasioni per visitare lo Juventus Museum tra il 30 ottobre e il 3 novembre.<br /><br />Per prepararsi ad accogliere i tifosi e gli appassionati da tutto il mondo, il museo bianconero ha intensificato il numero di tour disponibili da mercoled&igrave; a domenica, con ben 62 tour in programma in 5 giorni. In dettaglio:<br /><br />Mercoled&igrave; 30 ottobre (giorno di Juve-Genoa con kick off alle ore 21:00):<br /><br />Il Museo sar&agrave; aperto dalle ore 10:30 alle ore 20:15 ed i Match Day tour partiranno ai seguenti orari: 11.00 - 12:00 - 13:00 - 13:30 - 14:00 -&nbsp; 14:30 - 15:00 - 15:30 - 16:00<br /><br />Gioved&igrave; 31 ottobre:<br /><br />Il Museo sar&agrave; aperto dalle ore 10:30 alle ore 18:00 ed i Tour partiranno ai seguenti orari: 11:00 - 11:30 - 12:30 - 13:00 - 14:45 - 15:15 - 16:15 - 16:30&nbsp; <br /><br />Venerd&igrave; 1, sabato 2 e domenica 3 novembre:<br /><br />Il Museo sar&agrave; aperto dalle ore 10:30 alle ore 19:30 ed i Tour partiranno ai seguenti orari: 11:00&nbsp; - 11:30 - 11:45 - 12:00 - 12:30 - 13:00 - 14:30 - 15:00 - 15:15 - 15:30 - <br />16:00 - 16:30-&nbsp; 16:45 - 17:00 - 17:30]]></description><pubDate>Tue, 29 Oct 2019 10:22:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Torino, hanno giurato 510 nuovi medici]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/torino-hanno-giurato-510-nuovi-medici_30390.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/torino-hanno-giurato-510-nuovi-medici_30390.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/30390/34178.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Giuramento per 459 medici (il 60% donne) e 51 odontoiatri nuovi iscritti nell'Ordine professionale. La cerimonia si &egrave; tenuta&nbsp;ieri al Teatro Alfieri di Torino. "Oggi, a un giovane che si laurea in Medicina, incredibilmente non &egrave; garantito il proseguimento degli studi di specializzazione, condizione indispensabile per lavorare. - ha detto il presidente provinciale Guido Giustetto - E per i 1.500 laureati in Italia che ogni anno vanno a specializzarsi all'estero, e spesso non ritornano, lo Stato ha speso nei 6 anni precedenti 225 milioni di euro per la formazione. Un imbuto formativo - ha proseguito Giustetto - che &egrave; una delle conseguenze del disinvestimento finanziario e politico da parte dello Stato sulla salute dei cittadini avvenuto negli ultimi anni".<br /><br /></div>
<div>Giustetto ha invitato i giovani medici a "mettere in campo una risorsa particolare, investire sul rapporto con i vostri pazienti. Ci vorrebbe, anche da parte del sistema formativo, un'attenzione particolare nell'insegnare la comunicazione ai medici".<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Wed, 23 Oct 2019 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Droni, a Torino nasce uno spazio per sperimentarli]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/droni-a-torino-nasce-uno-spazio-per-sperimentarli_27799.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/droni-a-torino-nasce-uno-spazio-per-sperimentarli_27799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/27799/31240.jpg" title="" alt="" /><br />Il Comune di Torino mette a disposizione dell'industria dei droni uno spazio all'interno del Parco Dora: viene battezzato Doralab e sar&agrave; il primo spazio urbano a cielo aperto per sperimentare la nuova tecnologia. L'inaugurazione oggi, presenti la sindaca Chiara Appendino e gli assessori all'Innovazione, Paola Pisano, e ai Parchi, Alberto Unia. Obiettivo dell'iniziativa, favorire la ricerca nel campo degli aeromobili a pilotaggio remoto e lo sviluppo di un settore strategico per l'industria aerospaziale, importante realt&agrave; del torinese. E, nell'immediato, una 'Drones Unit' a supporto dei Vigili Urbani. La nascita del Doralab &egrave; frutto di una intesa tra Enac, Comune di Torino e Politecnico di Torino. Le imprese interessate potranno proporre il loro progetto attraverso una call sempre aperta e ottenere le autorizzazioni alla sperimentazione con procedure semplificate.]]></description><pubDate>Wed, 17 Jul 2019 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La civetta irriverente e lo scrittore Fabio Andina]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/la-civetta-irriverente-e-lo-scrittore-fabio-andina_26134.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/la-civetta-irriverente-e-lo-scrittore-fabio-andina_26134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/26134/29208.jpg" title="" alt="" /><br /><div>La civetta irriverente</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Salone del libro, come ogni anno ha confermato il grandissimo successo degli anni passati. Una perfetta organizzazione che ha dato i suoi frutti, e premiato le fatiche degli addetti ai lavori. Molte le case editrici italiane, che con quelle internazionali, hanno contribuito a creare una cornice invidiabile a Torino Lingotto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ho appuntamento con lo scrittore Fabio Andina. Ed e&rsquo; allo stand della sua casa editrice,&nbsp; Rubbettino, che ci incontriamo . Mi accoglie con un sorriso; anche se arrivato in treno e forse un pochino stanco, vedo gli occhi illuminarsi, quando gli chiedo del suo ultimo libro che ha scritto; fresco vincitore del Premio Terra Nova della prestigiosa Fondazione Schiller, per l&rsquo;anno 20019. &ldquo;La Pozza del Felice&rdquo; E&rsquo; ambientato nelle alpi svizzere, in quella natura incontaminata, che ormai pochi di noi hanno la fortuna di vedere. Il protagonista, Felice, questo e&rsquo; il suo nome, e&rsquo; un vecchio schivo ed enigmatico, che come altri personaggi, potrebbero sembrare persone aspre, ma in realta&rsquo; nascondono una ormai rara generosita&rsquo; e lealta&rsquo;. Il destino ha tessuto i fili che si intrecceranno con il narratore, il cui nome non viene mai menzionato &egrave; un giovane che potrebbe essere ognuno di noi, andato a vivere in montagna, per sfuggire al caos cittadino, e Felice. Il loro incontro, sullo sfondo di pinete oscure, i silenzi assordanti della valle, ammantata di neve, fara&rsquo; emergere segreti sepolti da anni. Per lui, una persona di 90 anni, in perfetto</div>
<div>accordo con la natura e&rsquo; una cosa straordinaria. Lo segue ovunque. Felice e&rsquo; un uomo di una smisurata umanita&rsquo;,frutto di una filosofia di vita, costruita sulla tolleranza e il rispetto.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scrittura di Andina, riflesso della sua anima sensibile e attenta ai dettagli piu&rsquo; minuziosi, accompagna il lettore in un viaggio che diventa pagina dopo pagina, sempre piu&rsquo; reale e suggestivo nella mente di chi legge. La percezione di un tempo piu&rsquo; lento, non frenetico ed effimero a volte tipico delle grandi citta&rsquo;, scorre tra le righe del libro; piu&rsquo; precisamente a Leontica, nella Valle di Blenio,in un villaggio montano del Canton Ticino. Fabio Andina, non orienta il libro su aspettative nostalgiche, ma riesce a dare vita a gesti quotidiani, tante volte ignorati, e invece ricchi di fascino, in quanto descritti, da prospettive inusuali. Prendo in prestito le parole della giuria che lo ha ritenuto meritevole del Premio della Fondazione Schiller, consistente in 5000,00 franchi&hellip;.. un libro sorprendente e inatteso, per quanto riguarda la Svizzera Italiana, una delle pubblicazioni pi&ugrave; interessanti degli ultimi anni. Fabio Andina e&rsquo; nato a Lugano nel 1972 ed ha studiato cinema a S.Francisco.<br /><br /></div>]]></description><pubDate>Tue, 21 May 2019 11:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Bruna Aimaretto</dc:creator><author><name>Bruna Aimaretto</name></author></item><item><title><![CDATA[Lo scandalo Zampini rivive in un romanzo]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/lo-scandalo-zampini-rivive-in-un-romanzo_25382.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/lo-scandalo-zampini-rivive-in-un-romanzo_25382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/25382/28333.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Fu la prima grande Tangentopoli italiana, uno scandalo che anticip&ograve; le inchieste di Mani Pulite: era la primavera del 1983 quando la Torino delle giunte di sinistra venne sconvolta da storie di arresti, mazzette, politici corrotti e faccendieri corruttori. A distanza di 36 anni l'odore aspro di quel caso percorre da cima a fondo le pagine di "Il vestito nuovo del procuratore", romanzo del magistrato Giorgio Vitari (Neos Edizioni, 18 euro).</div>
<div><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Wed, 24 Apr 2019 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Laparoscopia al rene su paziente sveglio: l'intervento alle Molinette]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/laparoscopia-al-rene-su-paziente-sveglio-l-intervento-alle-molinette_24830.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/laparoscopia-al-rene-su-paziente-sveglio-l-intervento-alle-molinette_24830.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/24830/27774.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Intervento senza precedenti alle Molinette della Citt&agrave; della Salute di Torino. L'equipe del professor Paolo Gontero, direttore dell'Urologia universitaria, ha asportato un rene in laparoscopia a un paziente obeso, di quasi 170 chili. L'anestesia totale rischiava di essere fatale per l'uomo, che &egrave; stato quindi operato da sveglio. Il dottor Fabio Gobbi ha proposto una anestesia spinale e l'intervento ha avuto successo. Nella letteratura mondiale, sostengono i sanitari delle Molinette, non esistono casi analoghi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"L'anestesia periferica &egrave; stata la chiave di successo di questo intervento, perch&eacute; ha consentito di ridurre l'impatto chirurgico in un paziente che, per la sua fragilit&agrave;, non avrebbe probabilmente superato l'intervento", spiega Gontero. "La collaborazione multidisciplinare &egrave; ci&ograve; che ha permesso di sperimentare un approccio innovativo - sottolinea - che consentir&agrave; di effettuare interventi di laparoscopia oncologica urologica anche in altri pazienti con rischio operatorio molto elevato".<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Fri, 05 Apr 2019 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità: 'Piemonte ha investito 10 milioni per ridurre liste d'attesa, ora Governo finanzi aumento del personale']]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/sanita-piemonte-ha-investito-10-milioni-per-ridurre-liste-d-attesa-ora-governo-finanzi-aumento-del-personale_23638.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/sanita-piemonte-ha-investito-10-milioni-per-ridurre-liste-d-attesa-ora-governo-finanzi-aumento-del-personale_23638.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/23638/26528.jpg" title="" alt="" /><br /><div>&ldquo;Il Piemonte in questi anni ha anticipato con il proprio piano regionale gran parte delle azioni oggi contenute nel piano nazionale per ridurre le liste di attesa presentato dal Governo. Questo ha permesso alla Giunta regionale, lo scorso autunno, di approvare e finanziare concretamente con 10 milioni di euro piani specifici per ogni singola Asl, che prevedono l&rsquo;aumento del personale dove necessario, l&rsquo;estensione degli orari di apertura di strutture e ambulatori, la contrattualizzazione di prestazioni aggiuntive con il privato accreditato: nelle prossime settimane presenteremo i primi risultati ottenuti&rdquo;.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E&rsquo; il commento dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte Antonio Saitta al piano per la riduzione delle liste d&rsquo;attesa predisposto dal Ministero della Salute.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Per rendere davvero efficace il piano nazionale &ndash; aggiunge l&rsquo;assessore Saitta -, &egrave; necessario ora che il Governo metta a disposizione risorse certe e destinate a finanziare l&rsquo;aumento del personale, che &egrave; l&rsquo;unica strada attraverso la quale si pu&ograve; ottenere un incremento effettivo delle prestazioni erogate. I fondi stanziati dal Governo nella Legge di bilancio, vincolati esclusivamente agli investimenti, non consentono infatti di effettuare alcuna assunzione&rdquo;.<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Fri, 22 Feb 2019 09:37:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande successo per il concerto di Ute Lemper]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/grande-successo-per-il-concerto-di-ute-lemper_23112.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/grande-successo-per-il-concerto-di-ute-lemper_23112.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/23112/25974.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Biglietti esauriti e sala gremita ieri sera al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino per &ldquo;Songs for Eternity&rdquo;, il concerto &ndash; evento che ha visto protagonista la cantante tedesca Ute Lemper, sensibile interprete delle canzoni nate nei ghetti e nei campi di concentramento da musicisti ebrei deportati. L&rsquo;evento &egrave; stato organizzato dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte e dal Polo del &lsquo;900, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT, in collaborazione con il Goethe-Institut Turin e con il patrocinio della Citt&agrave; di Torino e della Comunit&agrave; Ebraica di Torino.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Quest&rsquo;anno in occasione della Giornata della Memoria il Comitato ha scelto lo strumento della musica per sensibilizzare soprattutto i giovani, per fare scoprire loro una musica speciale, canti che pur nati in luoghi di tragedia e orrore, come i campi di concentramento, portano con s&eacute; la speranza di di salvezza di chi li ha composti, speranza di tornare alla vita in un&rsquo;Europa finalmente liberata dal nazifascismo&rdquo;, ha dichiarato Nino Boeti, presidente del Consiglio regionale e del Comitato Resistenza e Costituzione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Stasera compiamo un viaggio, doloroso e difficile, ma necessario, rievochiamo con le note la tragedia di tanti deportati, per non dimenticare&rdquo;, ha commentato durante il concerto Ute Lemper.&nbsp;Sul palco la versatile artista &egrave; stata accompagnata da quattro straordinari musicisti: Vana Gierig pianoforte, Daniel Hoffman violino, Gilad Harel clarinetto, Romain Lecuyer contrabbasso. Il suggestivo percorso ha evocato in musica tante microstorie, fra dolore e speranza, paura e coraggio, attraverso una variet&agrave; di generi musicali, dal tango al klezmer alle sonorit&agrave; jazzistiche.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Stasera 1&deg; febbraio replica dello spettacolo al teatro Toselli di Cuneo, alle 21 (via Teatro Giovanni Toselli, 9). Il concerto, ad ingresso gratuito, &egrave; organizzato dall&rsquo;Anpi di Cuneo, con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte, della Citt&agrave; di Cuneo, della Fondazione CRC, dell&rsquo;Associazione partigiana Ignazio Vian e il patrocinio dell&rsquo;Istituto storico della Resistenza e della Societ&agrave; contemporanea in provincia di Cuneo.<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Fri, 01 Feb 2019 15:35:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Finito il Bocuse d’Or, la Regione lavora all’edizione 2021]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/finito-il-bocuse-dor-la-regione-lavora-alledizione-2021_23056.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/finito-il-bocuse-dor-la-regione-lavora-alledizione-2021_23056.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/23056/25915.jpg" title="" alt="" /><br /><div>&ldquo;Siamo estremamente soddisfatti del lavoro fatto in questi mesi. La nostra speranza &egrave; che per le prossime occasioni ci possa essere un maggiore supporto anche da parte del Governo, vista la rilevanza del progetto e dell'evento. Da domani si ricomincia a lavorare per la prossima edizione del concorso: speriamo che l'Accademia di Alba diventi un fattore permanente, che vada a contribuire alla leadership culturale nell'ambito del cibo e dell'alta gastronomia piemontese e nazionale": &egrave; il commento rilasciato da Antonella Parigi, assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte, dopo la proclamazione dei vincitori della finale mondiale del Bocuse d&rsquo;Or, il pi&ugrave; prestigioso concorso internazionale di arte culinaria, tenutasi il 29 e 30 gennaio a Lione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il podio &egrave; stato tutto scandinavo: prima la Danimarca, seconda la Svezia, terza la Norvegia. La formazione italiana guidata dallo chef pugliese Martino Ruggieri si &egrave; classificata 15a. Alla gara hanno partecipato 24 squadre da tutto il mondo. La preparazione di Ruggieri &egrave; avvenuta ad Alba, dove si &egrave; allenato per mesi prima delle finali europee che si sono svolte, a giugno, all'Oval di Torino.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La finale del Bocuse d&rsquo;Or ha caratterizzato il Sirha, l&rsquo;incontro mondiale della ristorazione e dell&rsquo;ospitalit&agrave; al quale il Piemonte &egrave; stato presente con uno stand per sostenere l&rsquo;Italia ed accogliere giornalisti e operatori che hanno potuto scoprire le eccellenze del territorio, dal vermouth al riso, dai formaggi ai salumi tipici, dai vini ai dolci. &ldquo;La presenza a Lione - ha ricordato Parigi - si &egrave; posta l&rsquo;obiettivo di rafforzare un percorso particolarmente significativo per il Piemonte e per il posizionamento del nostro territorio nell&rsquo;ambito dell&rsquo;enogastronomia d&rsquo;eccellenza&rdquo;. &ldquo;E&rsquo; stata confermata - ha sottolineato Luisa Piazza, direttrice di DMO Piemonte, la societ&agrave; che fornisce supporto progettuale e organizzativo alle attivit&agrave; di promozione della Regione - la consolidata capacit&agrave; di partenariato pubblico e privato del territorio. Questo ci permette di lavorare unendo competenze molto varie: dall'alta gastronomia, basata su materie prime pregiate, alla creativit&agrave; espressa nel design, fino all'abilit&agrave; tessile e sartoriale, tutte rappresentate nel team dell'Accademia che ci ha permesso di partecipare alla finale&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>''Il Bocuse d'Or - ha affermato chef Ruggieri - &egrave; una lezione di vita; ti consente di prendere le misure della tua personalit&agrave; e del tuo carattere, inteso come forza e determinazione, e ti d&agrave; la possibilit&agrave; di crescere nel confronto. Prepararsi per il Bocuse vuol dire mettere da parte la propria vita, personale e professionale per due anni. Si lavora per rendere meccanici dei movimenti che devono tendere alla perfezione e a minimizzare gli errori; si impara a lavorare in team perch&eacute; ogni gesto, ogni movimento deve essere calibrato in un equilibrio perfetto. Lione &egrave; stata una scarica di adrenalina. In Italia, per&ograve;, c'&egrave; ancora tanto da fare per creare il sentimento e l'interesse intorno a questo percorso umano e professionale. &Egrave; importante capire che il Bocuse d'Or non &egrave; il concorso del candidato, ma di un Paese intero. Sarebbe bello che il prossimo candidato potesse contare sul supporto dei grandi cuochi italiani, come avviene nell&rsquo;Europa del Nord e in Francia''.</div>]]></description><pubDate>Thu, 31 Jan 2019 14:19:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Torino, torna blocco fino a diesel Euro4]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/torino-torna-blocco-fino-a-diesel-euro4_22313.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/torino-torna-blocco-fino-a-diesel-euro4_22313.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/22313/25122.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Il 2019, per i torinesi, inizia con il blocco del traffico: da domani - informa la Citt&agrave; - jnon potranno circolare le auto fino alla categoria Euro4 diesel compresa. "Il ritorno dei valori di Pm10 sopra la soglia d'attenzione per quattro giorni, da gioved&igrave; a domenica, ha fatto scattare nuovamente il livello 'arancio', previsto dal protocollo del bacino padano", informa una nota dell'amministrazione comunale.</div>
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<div>Le misure antismog scattano alle ore 8 di domani, marted&igrave; 1 gennaio, e restano in vigore fino alle ore 19 del 3 gennaio. Restano in vigore come sempre anche i limiti previsti dalle misure a carattere permanente, con il blocco totale degli euro0 di qualsiasi tipo (0-24, sette giorni su sette) e parziale dei diesel euro 1, 2 e 3 dalle ore 8 alle ore 19 - dalle ore 8.30 alle ore 14 e dalle ore 16 alle ore 19 per i veicoli commerciali e per quelli per il trasporto persone ad otto posti.<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Mon, 31 Dec 2018 14:04:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli avvocati di Torino protestano contro la riforma della prescrizione]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/gli-avvocati-di-torino-protestano-contro-la-riforma-della-prescrizione_22044.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/gli-avvocati-di-torino-protestano-contro-la-riforma-della-prescrizione_22044.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/22044/24835.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Protestano gli avvocati, oggi a Palazzo di Giustizia a Torino, contro la riforma della prescrizione. I legali della Camera penale Vittorio Chiusano si sono ritrovati davanti all'ingresso 13 per una camminata lungo il perimetro del Tribunale contro il decreto che bloccherebbe la prescrizione dopo il primo grado di giudizio.</div>
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<div>"Una camminata in toga, senza insegne o cartelli, a difesa dei diritti di tutti e dei principi costituzionali - spiega il vicepresidente della Camera penale, Luca Dalla Torre - Il decreto, cos&igrave; come congegnato, comporterebbe un prolungamento sine die dei processi che diventerebbero eterni. La nostra camminata vuole significare la presenza continua dell'imputato e delle persone offese, che rimarrebbero cos&igrave; sospese per un tempo indefinito in attesa di una conclusione del procedimento: per questo abbiamo passeggiato in senso antiorario".<br /><br /><br /></div>]]></description><pubDate>Tue, 18 Dec 2018 15:25:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Centro cura dell’autismo: nuova sede e più personale]]></title><link>https://www.torinodice.it/varie/torino/centro-cura-dellautismo-nuova-sede-e-piu-personale_21404.html</link><guid>https://www.torinodice.it/varie/torino/centro-cura-dellautismo-nuova-sede-e-piu-personale_21404.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/21404/24172.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Nuova sede, pi&ugrave; personale e un generale potenziamento dell&rsquo;attivit&agrave;. Sono alcune delle novit&agrave; annunciate questa mattina dal direttore generale dell&rsquo;Asl Citt&agrave; di Torino Valerio Fabio Alberti, nel corso dell&rsquo;audizione in Commissione Sanit&agrave; sui servizi erogati dal Centro pilota regionale Disturbi dello spettro cognitivo in et&agrave; adulta, vale a dire l&rsquo;autismo. Si proceder&agrave; quindi con un rafforzamento dell&rsquo;organico di personale medico, psicologi e terapisti della riabilitazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso dei lavori, presieduti da Domenico Rossi, Alberti ha dichiarato che attualmente il Centro segue 550 pazienti e che 115 sono in lista d&rsquo;attesa: il tempo d&rsquo;attesa per una visita ordinaria &egrave; di 7 mesi e di un mese per quelle prioritarie.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Grazie ai fondi stanziati per il 2017 e il 2018 &egrave; stato possibile incrementare il numero di personale e prevedere attivit&agrave; formative per contribuire al pieno sviluppo e al consolidamento della Rete regionale. Si sta anche cercando una nuova sede, pi&ugrave; adeguata di quella attuale di corso Francia, a Torino, per ospitare i servizi.</div>
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<div>Rispondendo ai consiglieri Antonio Ferrentino (Pd) e Gian Luca Vignale (Mns), intervenuti nel dibattito, Alberti ha sottolineato la necessit&agrave; di strutturare maggiormente la presa in carico degli adulti affetti da disturbi dello spetto cognitivo, cos&igrave; come il loro reinserimento sociale e lavorativo.</div>]]></description><pubDate>Mon, 26 Nov 2018 15:27:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte al primo posto per i livelli di assistenza]]></title><link>https://www.torinodice.it/attualita/torino/il-piemonte-al-primo-posto-per-i-livelli-di-assistenza_21093.html</link><guid>https://www.torinodice.it/attualita/torino/il-piemonte-al-primo-posto-per-i-livelli-di-assistenza_21093.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://storage.googleapis.com/torinodice/torino/foto/21093/23850.jpg" title="" alt="" /><br /><div>&ldquo;Dall'ultimo monitoraggio del Ministero della Salute sui Livelli essenziali di assistenza, i cosiddetti Lea, riferito al 2017, il Piemonte &egrave; al primo posto. Un po&rsquo; di anni fa eravamo al sesto posto, nel 2016 al terzo e ora in cima alla classifica davanti a Toscana, Emilia, Veneto e Marche e Lombardia, verso la quale soffriamo di un complesso di inferiorit&agrave; anche sulla sanit&agrave;&rdquo;: &egrave; quanto ha dichiarato l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Antonio Saitta, durante un convegno sui 40 anni del Servizio sanitario nazionale che si &egrave; svolto il 14 novembre nell&rsquo;ospedale Sant&rsquo;Andrea di Vercelli.&nbsp;&ldquo;Ora c'&egrave; un riconoscimento diffuso delle nostre competenze professionali - ha proseguito - che siamo riusciti ad inserire in alcuni ambiti di discussione".</div>
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<div>Saitta ha anche parlato dell'aumento del personale, possibile dopo l'uscita del piano di rientro: "Abbiamo preferito ridurre il numero di amministrativi e aggiungere risorse sul comparto sanitario mettendo pi&ugrave; medici, infermieri e operatori socio-sanitari, per riportare alla fine del 2020 la situazione del personale che c'era nel 2012".</div>
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<div>L&rsquo;assessore ha poi lamentato che &ldquo;il tema della sanit&agrave;, nel dibattito politico nazionale, non &egrave; al centro dell'attenzione: non c'&egrave; una parola su quest'argomento, come se fosse un settore qualunque. Sono molto preoccupato, perch&eacute; non &egrave; cos&igrave; scontato che, cos&igrave; come lo conosciamo oggi, il sistema nazionale abbia un futuro. Avere sette Regioni sottoposte a piano di rientro, di cui quattro commissariate, vuol dire che non sempre i diritti alla sanit&agrave; vengono garantiti. In una giornata di celebrazione come questa ritengo ancor pi&ugrave; importante ragionare con spirito autocritico: esprimo le mie preoccupazioni per una situazione in cui in tutta Italia dobbiamo fare i conti con una carenza cronica di specialisti. &Egrave; fondamentale dirlo, ed &egrave; essenziale ragionare in prospettiva ripensando alla programmazione. Abbiamo lavorato e continuiamo a farlo in un&rsquo;ottica in cui occorre incidere sul sistema di governance su pi&ugrave; livelli. Lo abbiamo fatto recentemente anche sul piano farmaceutico con la centralizzazione delle gare, anche tra Regioni. Perch&eacute; occorre creare le basi affinch&eacute; il sistema sanitario sia sempre in grado di mantenere il suo valore: rispondere alle domande di salute dei cittadini&rdquo;.</div>
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<div>Infine, Saitta ha ringraziato il direttore generale dell&rsquo;Asl di Vercelli, Chiara Serpieri, per il lavoro svolto fino ad ora anche sul piano degli investimenti, dove l&rsquo;Azienda con proprie risorse sta operando su pi&ugrave; fronti: sono infatti in corso diversi lavori per ristrutturare il Pronto soccorso, la Dialisi e anche altri reparti e poter rendere gli ospedali pi&ugrave; accoglienti e a misura di pazienti. Ho apprezzato le energie e l&rsquo;entusiasmo che i professionisti di Vercelli mi hanno illustrato: in particolare il lavoro multidisciplinare del centro di Ortoinfettivologia e alcuni progetti importanti che hanno ottenuto premi nazionali come quello dedicato all&rsquo;anagrafe della fragilit&agrave;, il progetto di prevenzione &ldquo;Dedalo Volare sugli anni&rdquo; ed un altro dedicato all&rsquo;ambito veterinario con &ldquo;Animali in Citt&agrave;&rdquo; promosso da Legambiente&rdquo;.</div>]]></description><pubDate>Thu, 15 Nov 2018 11:26:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
